Google ottiene la sospensione dell’ordine contro il Play Store

by | 19 Ott 2024 | Tecnologia, Legal

Tempo di lettura: 2 minuti

La battaglia legale tra Epic Games, creatrice del popolare videogioco “Fortnite”, e Google si arricchisce di un nuovo capitolo. Al centro del contenzioso c’è il monopolio del Play Store, accusato da Epic di ostacolare la concorrenza e mantenere commissioni elevate.

Epic sostiene che Google utilizzi la sua posizione dominante per controllare il mercato delle app e limitare la libertà dei consumatori su come scaricare software sui dispositivi Android.

La causa rientra in una più ampia offensiva antitrust lanciata da Epic anche contro Apple, accusata di pratiche simili con il suo App Store.

La tensione si acuita quando, lo scorso 7 ottobre, il giudice distrettuale di San Francisco, James Donato, ha ordinato a Google di rinnovare il Play Store entro il 1° novembre per permettere maggiore libertà di scelta agli utenti.

La contromossa di Google

Il colosso di Mountain View ha però presentato una richiesta urgente per sospendere l’ordine, sostenendo che tale provvedimento avrebbe messo a rischio la sicurezza e la privacy dell’intero ecosistema Android.

Donato ha accolto temporaneamente la richiesta, bloccando la sua stessa ingiunzione, in attesa che la Corte d’Appello del 9° Circuito si pronunci sul caso.

Epic, in una nota, ha criticato la decisione, definendola un mero passo procedurale e accusando Google di “seminare paura con minacce infondate alla sicurezza” per continuare a mantenere il controllo sul mercato Android.

Google, d’altra parte, si difende sostenendo che il suo Play Store non può essere considerato un monopolio, dato che compete direttamente con l’App Store di Apple. L’azienda ha già impugnato la decisione antitrust davanti alla Corte d’Appello ma non ha ancora esposto i suoi argomenti principali.

Nel frattempo, la battaglia legale continua, con Epic che mira ad aprire il mercato delle app Android alla concorrenza, mentre Google si trova a difendere il proprio modello di business, puntando tutto sulla sicurezza dell’ecosistema Android.

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