Google: 3 miliardi all’idroelettrico di Brookfield per i data center USA

by | 16 Lug 2025 | Business

Tempo di lettura: 2 minuti

Quando si parla di intelligenza artificiale, si parla ormai di energia. E non poca.

I modelli fondazionali che stanno plasmando il futuro del lavoro, della comunicazione e della geopolitica richiedono quantità astronomiche di elettricità.

È in questo contesto che va letta la scelta di Google di firmare un accordo da 3 miliardi di dollari per garantirsi, per i prossimi vent’anni, l’energia idroelettrica necessaria a sostenere i suoi data center americani.

Un patto che, a oggi, è il più grande mai firmato da un’azienda privata nel campo dell’idroelettrico.

L’accordo con Brookfield

A siglare l’intesa è stata Brookfield Asset Management, holding specializzata in infrastrutture e energie rinnovabili. Due impianti idroelettrici situati in Pennsylvania verranno aggiornati e messi a disposizione del colosso di Mountain View per coprire fino a 3 gigawatt di fabbisogno.

Un’operazione che, come ha sottolineato Amanda Peterson Corio, responsabile globale dell’energia per i data center di Google, “garantisce forniture pulite e stabili nella regione”, che è uno dei principali snodi della rete elettrica statunitense.

Secondo quanto riportato da Semafor, Google prevede inoltre di investire altri 25 miliardi di dollari nella costruzione di nuovi data center in Pennsylvania e negli stati limitrofi nel corso dei prossimi due anni.

L’annuncio è arrivato alla vigilia dell’AI Summit di Pittsburgh, evento al quale parteciperanno la presidente di Alphabet Ruth Porat e il presidente Donald Trump.

In questa sede, si prevede verranno presentati piani d’investimento pubblici e privati per un totale di 70 miliardi di dollari nei settori dell’energia e dell’intelligenza artificiale.

L’animo ecologista di Google

Non si tratta di una prima volta per Google. L’azienda ha già stretto accordi pionieristici per accedere a fonti energetiche a zero emissioni, come la geotermia e il nucleare avanzato.

L’obiettivo è chiaro: costruire un’infrastruttura IA che non comprometta l’ambiente. In parallelo, Google sta collaborando con PJM Interconnection, il principale operatore della rete elettrica statunitense, per impiegare modelli IA in grado di velocizzare il collegamento di nuove fonti di energia alla rete.

Nel più recente accordo, Google ha firmato una intesa quadro con Brookfield, che attraverso Brookfield Renewable Partners sviluppa e gestisce impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

È un approccio che, in un settore sempre più affamato di energia, potrebbe rappresentare un modello virtuoso. Sempre che gli altri attori del tech decidano davvero di seguirlo…

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