Nella lotta tra OpenAI e Google per legarci ai loro chatbot, non va dimenticato che ChatGPT e Bard si presentano sul mercato in modi diversi. Il primo offre ChatGPT 3.5 in versione gratuita, mentre per il più potente GPT 4 bisogna abbonarsi a ChatGPT Plus e spendere circa 24 euro al mese. Bard invece è disponibile unicamente in forma gratuita e le sue performance sono in linea con l’offerta free di OpenAI.
Alphabet ha appena annunciato i suoi guadagni del quarto trimestre del 2023 e la voce abbonamenti ha superato i 15 miliardi di dollari annuali. La compagnia prevede di aumentare ulteriormente questi numeri e per farlo intende lanciare un nuovo abbonamento premium per Bard Advanced.
Quest’ultimo, già annunciato a dicembre, sarà l’assistente IA più avanzato dell’azienda e verrà alimentato da Gemini Ultra. Gemini, l’IA di Google, è disponibile in tre versioni e la Ultra è progettata per compiti altamente complessi. Col suo impiego in Bard Advanced, gli utenti avranno accesso a un’IA che potrà capire e agire rapidamente su diversi tipi di informazioni, inclusi testo, immagini, audio, video e codice.
“Ora (Bard) è alimentato da Gemini Pro ed è molto più capace di capire, riassumere, ragionare, programmare e pianificare. È disponibile in oltre 40 lingue e in oltre 230 paesi in tutto il mondo. Guardando avanti, stiamo per lanciare una versione ancora più avanzata per gli abbonati alimentata da Gemini Ultra”, ha dichiarato il CEO di Alphabet Sundar Pichai rivolgendosi agli azionisti.
Google non ha condiviso ulteriori dettagli su quanto costerà Bard Advanced, né una data di rilascio. Tuttavia, è lecito attendersi un prezzo in linea con l’abbonamento di ChatGPT Plus.


