Furto d’identità: secondo l’FBI nel 2023 truffe per $1,3 miliardi

da | 15 Mar 2024 | Tecnologia

Da fonti dell’FBI, nel 2023 gli americani hanno perso circa 1,3 miliardi di dollari a causa di truffatori che hanno finto di agire per conto del Governo o di assistenze tecniche di banche e assicurazioni. I profitti da record derivanti dal furto d’identità spingono i malviventi a moltiplicare e a variare i loro schemi, così da aumentare ancora di più i guadagni.

Gli attaccanti si fingono funzionari governativi, agenti dell’assistenza tecnica o rappresentanti del servizio clienti (generalmente di banche o altri servizi finanziari) per indurre le persone a inviare i loro dati sensibili o direttamente denaro. Durante la telefonata, oltre a identificarsi come sopra descritto, elaborano storie false ma verosimili per convincere i truffati a condividere con loro i propri dati.

Per esempio, un truffatore potrebbe chiamare per dire che qualcuno perderà i benefici di Medicare (un programma di assicurazione sanitaria americano) se non paga una nuova tassa. Oppure potrebbe affermare che sul computer c’è un virus che richiede l’acquisto di uno strumento speciale.

Dal rapporto annuale dell’FBI sulla criminalità su Internet, emerge che le perdite degli adulti statunitensi dovute a truffe di questa tipologia sono cresciute di oltre sette volte dal 2019, come si evince dal grafico sottostante.

Nel 2019 l’FBI ha ricevuto 27.506 denunce di truffe in cui i malviventi si sono spacciati per rappresentanti del governo o di assistenze tecniche, con perdite per 178,3 milioni di dollari.

Negli ultimi 4 anni le segnalazioni sono quasi raddoppiate e la stima per il 2023 ammonta a più di 1,3 miliardi di dollari, frutto di 51.750 segnalazioni. Le sole segnalazioni di truffe con falsi tecnici sono circa triplicate, passando dalle 13.633 del 2019 a 37.560 del 2023. Secondo il rapporto dell’FBI, gli over 60 rappresentano più della metà delle perdite economiche dovute a truffe nel 2023.

Questi numeri si basano solo sui casi denunciati dalle vittime all’Internet Crime Complaint Center dell’FBI. Molte vittime però non chiamano la polizia dopo una truffa o un attacco informatico, per la vergogna di essere cadute in uno stratagemma o per paura di ritorsioni.

Le truffe per imitazione sono diventate più facili grazie alla crescente disponibilità di strumenti di intelligenza artificiale generativa e alla popolarità del lavoro a distanza. Secondo McAfee, nota casa produttrice di strumenti di sicurezza informatici, i truffatori possono ora replicare la voce di qualcuno acquisendo una clip vocale di soli tre secondi.

Secondo l’azienda di sicurezza informatica Sophos e la Federal Trade Commission (molto simile alla nostra Federconsumatori), molte truffe di assistenza tecnica iniziano sul web con un pop-up pubblicitario (una piccola schermata aggiuntiva che ci appare durante la navigazione). Ma non sono solo gli anziani a cadere vittima di queste truffe: secondo l’FBI, solo il 40% delle persone truffate ha dichiarato di avere più di 60 anni.

POTREBBE INTERESSARTI

Sam Altman World

Sam Altman trasforma World in una super app

Pagamenti in criptovalute e chat cifrata: la sfida a Elon Musk e a X per diventare l’“everything app” è lanciata.

Nvidia

Nvidia introduce la geolocalizzazione per regolare l’export delle sue GPU

Con i casi di contrabbando in aumento e il via libera di Trump agli H200 in Cina, la tracciabilità delle GPU diventa una questione geopolitica.

Jared Kushner Netflix

La destra MAGA attacca l’accordo tra Netflix e Warner Bros.

Gli influencer di destra americani attaccano i legami tra Netflix e gli Obama. Trump dovrà decidere sulla controfferta di Paramount, che però vede nella cordata il suo...
Zuckerberg Meta glasses

Meta valuta tagli fino al 30% al budget del Metaverso per il 2026

Meta starebbe considerando di ridurre del 30% il budget assegnato ai suoi sforzi per il metaverso nel 2026, così da allocare più risorse all’IA.

Sam Altman OpenAI

Sam Altman esplora l’acquisto di Stoke Space e lancia la sfida a SpaceX per data center in orbita

Sam Altman sta valutando la possibilità di costruire o acquisire un’azienda di razzi, con l’obiettivo di spedire i data center nell’orbita terrestre.

X Elon Musk

Elon Musk vuole ancora trasformare X in una sorta di WeChat++

Elon Musk vuole ancora trasformare il suo social X, l’ex-Twitter, in una sorta di super app in stile WeChat++.

Waymo

Il curioso caso del taxi Waymo che voleva assistere a un arresto

Un taxi Waymo finisce nel mezzo di un intervento della polizia a Los Angeles, arricchendo il suo curriculum di situazioni improbabili.

McDermitt Caldera litio

Sotto un supervulcano USA c’è il più grande deposito di litio del mondo

Tra Nevada e Oregon, è stato scoperto un deposito di litio senza precedenti. È valutato 1,5 trilioni di dollari ma lo sfruttamento pone il solito rebus sociale ed...
social

Gli americani abbandonano X e premiano TikTok e Reddit

Il nuovo report del Pew Research Center mostra un panorama social sempre più diviso, con impatti anche sui modelli di intelligenza artificiale.

Alibaba Quark AI Glasses

Alibaba entra nella corsa agli occhiali smart con i Quark

Funzioni quotidiane, design discreto e un obiettivo: usare l’IA per ridisegnare la concorrenza nell’e-commerce cinese.

Share This