Strettamente correlata all’intelligenza artificiale, la robotica è un altro settore che sta conoscendo un grande boom in questi anni. E la notizia che ci apprestiamo a dare, ne è la conferma.
Figure AI, la startup che sta sviluppando tra i robot umanoidi più avanzati che si siano mai visti, stando a Bloomberg sarebbe in trattativa con gli investitori per un nuovo round di finanziamento da 1,5 miliardi di dollari, che porterebbe la sua valutazione complessiva a 39,5 miliardi.
Si tratterebbe di un’impennata straordinaria rispetto ai 2,6 miliardi di valutazione dello scorso anno, segno del crescente interesse dell’industria tecnologica nei confronti di macchine dalle sembianze umane, capaci di svolgere compiti sempre più complessi.
Chi c’è dietro
Secondo fonti vicine alla trattativa, l’accordo sarà guidato da Align Ventures e Parkway Venture Capital, ma i dettagli non sono ancora definitivi. Figure, che conta già tra i suoi investitori colossi come Microsoft, OpenAI, Nvidia e Jeff Bezos, ha rifiutato di commentare le indiscrezioni.
L’entusiasmo degli investitori per Figure AI è alimentato da un recente progresso nella capacità di ragionamento avanzato dei suoi robot, un traguardo che ha accelerato le previsioni dell’azienda sui tempi di adozione su larga scala.
Secondo quanto riferito da una fonte, la startup crede ora che le sue macchine potrebbero essere pronte per il mercato consumer “entro pochi anni”.
Negli ultimi mesi, il settore dei robot umanoidi ha attirato l’attenzione di numerosi colossi tecnologici. Tesla di Elon Musk è al lavoro su Optimus, un robot bipede in fase di sviluppo, mentre Meta ha avviato collaborazioni con Figure e Unitree Robotics per un progetto ambizioso nel settore.
Figure AI e BMW
Figure AI punta a rivoluzionare il mercato proponendo i suoi robot per compiti pericolosi o usuranti, contribuendo a mitigare la crescente carenza di manodopera in diversi settori.
Tra i suoi clienti, come potete vedere dal video qui sopra, figura già BMW, interessata a soluzioni automatizzate per l’industria automobilistica.
L’amministratore delegato di Figure AI, Brett Adcock, ha recentemente dichiarato su LinkedIn che l’azienda prevede di consegnare “100.000 robot umanoidi nei prossimi quattro anni”.
Si tratta di un obiettivo ambizioso, che potrebbe segnare una svolta epocale nella diffusione di macchine in grado di lavorare fianco a fianco con gli esseri umani. O di sostituirli creando ulteriore disoccupazione.


