Elon Musk ritira la causa contro OpenAI

da | 12 Giu 2024 | IA, Legal

Siamo abituati ad associare il nome di Elon Musk al termine “controverso”, e la notizia di oggi ne è la conferma. Come ricordavamo ieri, neanche a farlo apposta, il noto imprenditore miliardario lo scorso marzo ha fatto causa a Sam Altman e OpenAI, azienda della quale è stato co-fondatore.

L’accusa affermava che Altman e Greg Brockman, avevano inizialmente proposto a Musk di creare un’azienda open source e non-profit. E che la startup, fondata nel 2015, è ora focalizzata sul profitto. Ciò, secondo la causa, rappresenterebbe un tradimento da parte di OpenAI dell’accordo di fondazione.

Ieri, però, Elon Musk ha deciso martedì di ritirare la sua causa. I suoi avvocati hanno richiesto alla corte statale della California di archiviare la causa, senza fornire una motivazione, come riportato in un documento del tribunale superiore di San Francisco.

Un giudice del tribunale superiore di San Francisco era pronto a esaminare la richiesta di archiviazione di OpenAI in un’udienza prevista per mercoledì. Né OpenAI né un rappresentante legale di Musk hanno commentato immediatamente la decisione.

È da notare che Elon Musk ha ritirato la causa senza pregiudizio, il che significa che potrebbe ripresentarla in futuro.

Musk aveva chiesto al giudice di obbligare OpenAI a rendere pubbliche le sue ricerche e le sue tecnologie, e di impedire alla startup di utilizzare i propri asset, incluso GPT-4, per il guadagno finanziario di Microsoft e altri.

Lo scorso luglio, però, Musk ha lanciato la sua startup di intelligenza artificiale, xAI, che ha raccolto 6 miliardi di dollari in finanziamenti di serie B a maggio, raggiungendo una valutazione post-money di 24 miliardi di dollari.

Ragion per cui OpenAI ha risposto alle accuse di Elon Musk descrivendole come un tentativo artificioso di promuovere interessi personali nel campo dell’IA. “Vedendo i notevoli progressi tecnologici di OpenAI, Musk ora vuole quel successo per sé,” avevano dichiarato gli avvocati di OpenAI.

In un documento di aprile, Musk aveva sostenuto che OpenAI stava cercando di “avanzare argomenti basati su fatti controversi” che esulano dall’ambito della causa. Visto cos’è successo in queste ore, probabilmente le tesi di OpenAI erano meno controverse di quanto sembrasse.

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