Elon Musk lancia Grok 3 e sfida OpenAI e Google

da | 18 Feb 2025 | IA

I membri del team di xAI, incluso Elon Musk (a destra), durante una presentazione in live streaming di Grok 3. | Foto: xAI
Tempo di lettura: 3 minuti

xAI, l’azienda di intelligenza artificiale fondata da Elon Musk, ha presentato il suo ultimo modello di punta, Grok 3, insieme a nuove funzionalità per le app su iOS e web.

Il lancio, avvenuto nel corso della scorsa notte, segna un passo importante nella competizione con modelli come GPT-4o di OpenAI e Gemini di Google.

Grok 3 introduce infatti capacità avanzate di analisi delle immagini e risposte potenziate, integrandosi con il social network X, di proprietà dello stesso Musk.

Il modello, atteso già nel 2024, ha subito ritardi ma ora si presenta come un aggiornamento significativo rispetto al suo predecessore.

Una potenza di calcolo senza precedenti

Per addestrare Grok 3, xAI ha utilizzato il data center di Memphis con circa 200.000 GPU, impiegando una potenza di calcolo dieci volte superiore rispetto al modello precedente.

Secondo Musk, il nuovo modello è “un ordine di grandezza superiore” rispetto al precedente e si propone come un’intelligenza artificiale “capace di cercare la verità, anche quando questa risulta scomoda o politicamente scorretta”.

Grok 3 si articola in una famiglia di modelli, con una versione “mini” progettata per risposte più rapide, sebbene con un margine di accuratezza inferiore. Alcune funzionalità sono ancora in fase beta ma xAI ha già iniziato a distribuirle agli utenti.

Supera GPT-4o nei benchmark? Le affermazioni di xAI

xAI sostiene che il nuovo modello batta GPT-4o in diversi test di riferimento, tra cui AIME per la matematica e GPQA per la fisica, biologia e chimica a livello PhD. Inoltre, una prima versione ha ottenuto punteggi competitivi su Chatbot Arena, una piattaforma crowdsourced per il confronto tra modelli AI.

Una delle innovazioni più interessanti è l’introduzione di Grok 3 Reasoning e Grok 3 mini Reasoning, modelli ottimizzati per il ragionamento avanzato. Questi strumenti cercano di verificare i fatti prima di fornire risposte, riducendo il rischio di errori.

xAI afferma che Grok 3 Reasoning supera persino il modello o3-mini-high di OpenAI nei benchmark più recenti.

Tra le novità più rilevanti c’è poi DeepSearch, una funzione che utilizza il web e X per fornire risposte approfondite alle domande degli utenti, posizionandosi come alternativa agli strumenti di ricerca basati sull’IA di OpenAI.

Gli utenti abbonati al piano Premium+ di X, al costo di 50 dollari al mese, saranno i primi ad accedere a Grok 3. Le altre funzionalità saranno disponibili solo con SuperGrok, un nuovo piano introdotto da xAI.

Secondo alcune indiscrezioni, SuperGrok costerà 30 dollari al mese o 300 dollari all’anno e offrirà capacità di ragionamento avanzate, accesso alle query DeepSearch e la generazione illimitata di immagini.

In arrivo anche una modalità vocale, prevista per la prossima settimana, che darà ai modelli di Elon Musk una voce sintetizzata. Inoltre, entro poche settimane, Grok 3 sarà disponibile tramite l’API aziendale di xAI.

Un futuro open source per Grok 2

Musk ha annunciato che Grok 2 diventerà open source non appena Grok 3 raggiungerà una stabilità adeguata, un obiettivo previsto nei prossimi mesi.

Va notato che l’attuale modello di xAI, presentato inizialmente come un’IA senza filtri e non allineato al “politically correct”, ha mostrato in passato un certo orientamento progressista su alcuni temi.

Iscrivetevi alla nostra newsletter The Big Picture

Musk ha attribuito questa tendenza ai dati di addestramento e ha dichiarato di voler rendere la sua IA più “politicamente neutrale”.

Resta da vedere se riuscirà nell’intento e quali saranno le implicazioni di un’intelligenza artificiale che promette di andare oltre i limiti dei modelli più diffusi oggi.

 

POTREBBE INTERESSARTI

Papa Leone XIV
• ⏱ 2 min

Magnifica Humanitas: il Papa pubblica la sua prima enciclica sull’IA insieme al co-fondatore di Anthropic

Papa Leone XIV presenterà la sua prima enciclica sull’IA; tra i relatori anche Christopher Olah, responsabile della ricerca sull’interpretabilità...
OpenAI Elon Musk
, • ⏱ 2 min

Musk perde contro OpenAI: accuse prescritte

Un tribunale federale USA archivia il caso dopo un mese di processo. Altman e OpenAI escono vincitori contro Musk, arrivato in ritardo con le accuse.

JPMorgan
• ⏱ 4 min

La causa JPMorgan e i video (falsi) che milioni hanno visto

Bastano pochi minuti e un chatbot per costruire una storia falsa su chiunque. Il caso della banca americana mostra come uno scandalo giudiziario possa diventare materia...
Eric Schmidt Google
• ⏱ 3 min

Eric Schmidt fischiato dai neolaureati: l’IA non entusiasma i giovani

L’ex CEO di Google e un’altra dirigente hanno provato a vendere l’IA come futuro luminoso a chi sta per entrare in un mercato del lavoro in crisi. Non...
Agenti IA
• ⏱ 3 min

Troppi agenti IA: le grandi aziende corrono ai ripari

Gartner stima 150.000 agenti per azienda Fortune 500 entro due anni. Solo il 13% delle organizzazioni si dice pronta a gestirli.

Elon Musk vs Sam Altman OpenAI
, • ⏱ 3 min

Musk in Cina, Altman in aula: il processo dell’anno ai titoli di coda

Altman accusato di mentire, Musk di amnesia selettiva: mentre la giudice prepara la sentenza finale, OpenAI difende il suo primato.

Jensen Huang Nvidia
, , • ⏱ 3 min

Trump porta Huang a Pechino: gli H200 sono approvati ma la Cina non li compra

Gli Stati Uniti hanno dato il via libera ma la Cina blocca i propri acquirenti. E nel mezzo c’è Nvidia, che ha visto la propria quota di mercato cinese...
Sundar Pichai. Foto: Sanjay Rawat
, , • ⏱ 3 min

Soci e rivali: Google e SpaceX trattano per i data center in orbita

Google è azionista di SpaceX da anni. Ora le due aziende potrebbero diventare partner sui lanci (e concorrenti nello spazio).

Trump USA Xi Jinping Cina
, , • ⏱ 4 min

Trump e Xi parlano di IA, ma il dialogo resta difficile

A Pechino l’intelligenza artificiale entra per la prima volta nell’agenda bilaterale USA-Cina. Le aspettative però sono basse: troppa rivalità, troppa...
sam altman reuters
, • ⏱ 4 min

Altman in aula: “Musk voleva il 90% di OpenAI”

Il CEO di OpenAI testimonia su donazioni, equity e metodi manageriali che “hanno devastato la cultura” del laboratorio.

Share This