Elon Musk annuncia il riaddestramento di Grok: “Troppi dati spazzatura”

by | 22 Giu 2025 | IA

Tempo di lettura: 2 minuti

Il magnate della tecnologia Elon Musk ha dichiarato l’intenzione di ridisegnare completamente l’intelligenza artificiale Grok di xAI, pianificando una riscrittura integrale della base di conoscenza utilizzata per l’addestramento del modello.

Musk ha delineato un ambizioso progetto che prevede l’utilizzo di Grok 3.5, o forse della versione 4 dotata di capacità di ragionamento avanzate, per riscrivere l’intero corpus della conoscenza umana.

L’obiettivo dichiarato è quello di integrare informazioni mancanti ed eliminare gli errori presenti nei dati attuali.

Il CEO di xAI ha sottolineato come qualsiasi modello di intelligenza artificiale addestrato su dati non corretti contenga inevitabilmente “troppi dati spazzatura”, giustificando così la necessità di un approccio completamente nuovo al training dell’AI.

La strategia contro i limiti mainstream

Questa iniziativa si inserisce nella più ampia strategia di Musk, portata avanti negli ultimi anni, di creare prodotti tecnologici liberi da quelle che considera limitazioni dannose imposte dal pensiero mainstream.

Il progetto coinvolge sia la piattaforma X (ex Twitter) che l’intelligenza artificiale Grok, sviluppati con l’obiettivo di offrire alternative ai servizi esistenti.

Secondo precedenti reportage, il team di “tutor AI” di Grok stava già addestrando il bot su argomenti controversi per competere direttamente con ChatGPT di OpenAI, considerato da Musk eccessivamente influenzato da ideologie “woke”.

Il sabato successivo all’annuncio, Musk ha invitato gli utenti di X a fornire esempi di “fatti divisivi” da utilizzare nel nuovo processo di addestramento.

Le critiche della comunità scientifica

L’iniziativa ha suscitato immediate reazioni critiche da parte di esperti del settore. BusinessInsider riporta che Gary Marcus, professore emerito alla New York University e noto critico dell’hype sull’intelligenza artificiale, ha paragonato il progetto di Musk a uno scenario distopico orwelliano, accusandolo di voler riscrivere la storia per conformarla alle proprie convinzioni personali.

Le modifiche a Grok potrebbero avere impatti significativi anche nel settore governativo. Secondo quanto riportato da Reuters a maggio, il Dipartimento per l’Efficienza Governativa (DOGE) stava già pianificando un uso esteso di Grok per l’analisi di dati governativi, con funzionalità che includono la preparazione di report e analisi dettagliate.

Fonti interne hanno rivelato che alcuni funzionari del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale erano stati incoraggiati a utilizzare lo strumento nonostante non fosse ancora stato ufficialmente approvato, anche se rappresentanti del dipartimento hanno negato pressioni specifiche da parte di DOGE.

Problematiche di sicurezza e affidabilità

Grok ha già affrontato significative problematiche di sicurezza in passato. A maggio, in seguito a quella che l’azienda ha definito una “modifica non autorizzata” al backend del sistema, il bot ha iniziato a fare frequenti riferimenti al concetto di “genocidio bianco” in Sudafrica.

xAI ha risolto rapidamente il problema, conducendo un’indagine approfondita e implementando misure aggiuntive per migliorare trasparenza e affidabilità del sistema.

Prospettive future per l’AI di xAI

Il progetto di riaddestramento rappresenta un punto di svolta significativo nella strategia di xAI per posizionare Grok come alternativa distintiva nel panorama delle intelligenze artificiali conversazionali.

L’approccio di Musk, che prevede una revisione completa della base di conoscenza, potrebbe influenzare lo sviluppo futuro di modelli AI alternativi nel mercato della tecnologia.

La comunità tecnologica resta in attesa di ulteriori dettagli tecnici sull’implementazione di questo ambizioso progetto di riaddestramento, mentre xAI non ha ancora fornito commenti ufficiali sulle tempistiche e modalità specifiche dell’iniziativa.

POTREBBE INTERESSARTI

noRecognition

Così noRecognition inganna le telecamere di sicurezza

La telecamera continua a registrare, ma l’algoritmo non riconosce più persone e oggetti coperti dai pattern. Dietro noRecognition ci sono 31 milioni di test, con un’IA...
Sam Altman OpenAI

OpenAI frena Astra mentre Kimi K3 riesce a uscire dal suo sandbox

Il modello di Moonshot ha aggirato l’ambiente che doveva contenerlo. OpenAI teme invece che Astra possa arrivare a sviluppare autonomamente exploit...
virus

L’IA ha creato un nuovo virus. E funziona

Il modello Evo ha imparato a comporre sequenze genetiche predicendo la base successiva. Tra terapie e rischi di impieghi ostili, la biologia entra nell’età dei...
spiralismo

Dentro lo “spiralismo”, il culto nato dall’IA

Nato dalle conversazioni tra uomini e chatbot, un movimento quasi religioso mostra che le IA possono sviluppare comportamenti sorprendentemente coerenti. E quanto sia...
ia africa

L’Africa sta scegliendo l’IA cinese (e gli USA stanno) a guardare

Modelli scaricabili, costi più bassi e capacità di calcolo gratuita stanno spingendo migliaia di sviluppatori africani verso Alibaba, DeepSeek e Huawei.

Koray Kavukcuoglu Google

Terremoto a Google: Hassabis lascia il comando operativo e se ne va Jeff Dean

Quattro veterani fondano Discovery Loop, mentre Koray Kavukcuoglu prende il controllo di DeepMind. Alphabet finanzierà la nuova startup.

Vice City – The Movie

Il finto trailer in IA del film di GTA: Vice City fa impressione

Un sito dedicato, un teaser cinematografico e una grafica estremamente convincente hanno tratto in inganno migliaia di utenti. Dietro “Vice City – The...
sundar pichai dario amodei google anthropic

Ecco la macchina finanziaria da 200 miliardi di Google per finanziare Anthropic

Chip, data center e obbligazioni. Un’indagine del Financial Times ricostruisce una corsa all’IA sempre più legata ai mercati finanziari.

Alex Karp Palantir

Karp contro Anthropic e OpenAI: “Cercano di renderci tossicodipendenti”

Sovranità dell’IA, controllo dei dati e distillazione: dietro la provocazione del CEO di Palantir c’è un fronte che s’allarga e un conflitto di...
Leopold Aschenbrenner

Chi è Leopold Aschenbrenner, il “profeta dell’IA” che ha perso 35 miliardi in pochi giorni

Aschenbrenner aveva trasformato 225 milioni in un fondo da 45 miliardi. Le scommesse a leva su SK Hynix e CoreWeave lo hanno travolto.

Share This