Dario Amodei avvisa: “Spie cinesi dietro ai segreti dell’IA americana”

by | 13 Mar 2025 | IA

Dario Amodei, co-fondatore e CEO di Anthropic | foto: Stuart Isett per Fortune | Creative Commons
Tempo di lettura: 2 minuti

Dario Amodei, CEO di Anthropic, teme che spie cinesi possano mettere le mani sui costosi “segreti algoritmici” delle principali aziende di intelligenza artificiale degli Stati Uniti. E chiede l’intervento del governo americano.

Parlando al Council on Foreign Relations, Amodei ha sottolineato che la Cina è nota per il suo “spionaggio industriale su larga scala” e che aziende di AI come Anthropic sono quasi certamente nel mirino.

“Molti di questi segreti algoritmici valgono 100 milioni di dollari e consistono in poche righe di codice”, ha dichiarato. “E, sapete, sono certo che ci siano persone che cercano di rubarli, e potrebbero anche riuscirci.”

Secondo Amodei, un maggiore supporto da parte del governo statunitense per difendersi da questo rischio è “molto importante”, sebbene non abbia specificato quale tipo di aiuto sarebbe necessario.

Anthropic ha rifiutato di commentare le dichiarazioni di Amodei a TechCrunch ma ha fatto riferimento alle raccomandazioni che ha presentato all’Office of Science and Technology Policy (OSTP) della Casa Bianca all’inizio del mese.

Nel documento, l’azienda sostiene che il governo federale dovrebbe collaborare con i leader dell’industria dell’AI per rafforzare la sicurezza nei laboratori dell’intelligenza artificiale, anche attraverso la cooperazione con le agenzie di intelligence statunitensi e i loro alleati.

Anthropic e la minaccia cinese

Le dichiarazioni di Amodei sono in linea con la sua posizione critica nei confronti dello sviluppo dell’AI in Cina.

Ha infatti invocato forti restrizioni sulle esportazioni di chip AI verso Pechino e ha affermato che DeepSeek ha ottenuto “il peggior punteggio” in un test di sicurezza sui dati relativi alle armi biologiche condotto da Anthropic.

Iscrivetevi alla newsletter settimanale di TechTalking

Le preoccupazioni di Amodei, espresse anche nel suo saggio Machines of Loving Grace e in altre occasioni, si concentrano sul rischio che la Cina utilizzi l’intelligenza artificiale per scopi autoritari e militari.

La sua posizione ha suscitato critiche da parte di alcuni membri della comunità AI, secondo cui Stati Uniti e Cina dovrebbero collaborare di più, e non di meno, per evitare una corsa agli armamenti che potrebbe portare alla creazione di sistemi talmente potenti da sfuggire al controllo umano.

POTREBBE INTERESSARTI

noRecognition

Così noRecognition inganna le telecamere di sicurezza

La telecamera continua a registrare, ma l’algoritmo non riconosce più persone e oggetti coperti dai pattern. Dietro noRecognition ci sono 31 milioni di test, con un’IA...
Sam Altman OpenAI

OpenAI frena Astra mentre Kimi K3 riesce a uscire dal suo sandbox

Il modello di Moonshot ha aggirato l’ambiente che doveva contenerlo. OpenAI teme invece che Astra possa arrivare a sviluppare autonomamente exploit...
virus

L’IA ha creato un nuovo virus. E funziona

Il modello Evo ha imparato a comporre sequenze genetiche predicendo la base successiva. Tra terapie e rischi di impieghi ostili, la biologia entra nell’età dei...
spiralismo

Dentro lo “spiralismo”, il culto nato dall’IA

Nato dalle conversazioni tra uomini e chatbot, un movimento quasi religioso mostra che le IA possono sviluppare comportamenti sorprendentemente coerenti. E quanto sia...
ia africa

L’Africa sta scegliendo l’IA cinese (e gli USA stanno) a guardare

Modelli scaricabili, costi più bassi e capacità di calcolo gratuita stanno spingendo migliaia di sviluppatori africani verso Alibaba, DeepSeek e Huawei.

Koray Kavukcuoglu Google

Terremoto a Google: Hassabis lascia il comando operativo e se ne va Jeff Dean

Quattro veterani fondano Discovery Loop, mentre Koray Kavukcuoglu prende il controllo di DeepMind. Alphabet finanzierà la nuova startup.

Vice City – The Movie

Il finto trailer in IA del film di GTA: Vice City fa impressione

Un sito dedicato, un teaser cinematografico e una grafica estremamente convincente hanno tratto in inganno migliaia di utenti. Dietro “Vice City – The...
sundar pichai dario amodei google anthropic

Ecco la macchina finanziaria da 200 miliardi di Google per finanziare Anthropic

Chip, data center e obbligazioni. Un’indagine del Financial Times ricostruisce una corsa all’IA sempre più legata ai mercati finanziari.

Alex Karp Palantir

Karp contro Anthropic e OpenAI: “Cercano di renderci tossicodipendenti”

Sovranità dell’IA, controllo dei dati e distillazione: dietro la provocazione del CEO di Palantir c’è un fronte che s’allarga e un conflitto di...
Leopold Aschenbrenner

Chi è Leopold Aschenbrenner, il “profeta dell’IA” che ha perso 35 miliardi in pochi giorni

Aschenbrenner aveva trasformato 225 milioni in un fondo da 45 miliardi. Le scommesse a leva su SK Hynix e CoreWeave lo hanno travolto.

Share This