La Cina ora forma più ingegneri AI di alto livello rispetto agli USA

da | 23 Mar 2024 | IA, Tech

A inizio mese titolavamo che per la prima volta la Cina aveva superato gli USA nelle domande di brevetto. Giusto il tempo di abituarsi a questo clamoroso sorpasso che arriva il New York Times a dirci che la Cina ha superato gli Stati Uniti anche in uno dei principali indicatori di successo nell’intelligenza artificiale: la produzione di talenti.

Mentre infatti gli Stati Uniti restano leader nello sviluppo di chatbot avanzati come ChatGPT, la Cina ha compiuto notevoli passi avanti nella formazione di scienziati, diventando la nazione che sforna il maggior numero di ingegneri AI al mondo. Questo cambiamento è sottolineato da uno studio di MacroPolo, che evidenzia come quasi la metà dei migliori ricercatori AI al mondo mondiali provenga dalla Cina, un netto cambio di paradigma rispetto agli anni passati.

A questo va aggiunto che gli Stati Uniti hanno da sempre beneficiato dell’arrivo di menti brillanti dalla Cina, molte delle quali sono rimaste a lavorare e a studiare nel paese. Ma la tendenza si sta invertendo, con sempre più ricercatori cinesi che scelgono di rimanere in patria. Tutto ciò non potrà che acuire la serrata competizione tra Cina e Stati Uniti per la supremazia nell’AI, tecnologia le cui ripercussioni si estendono alla produttività, all’industria e all’innovazione a livello globale.

Il boom dell’AI generativa ha catalizzato enormi investimenti e attenzioni sia in Cina, sia negli Stati Uniti, con la Silicon Valley che continua a essere l’epicentro dello sviluppo grazie a giganti come Google e a start-up innovatrici come OpenAI. La Cina, da parte sua, ha investito massicciamente nell’istruzione nell’ambito dell’AI, lanciando oltre 2000 programmi di laurea a partire dal 2018. Questi programmi, però, tendono a concentrarsi più sulle applicazioni industriali che sulla AI generativa, che invece sta guidando l’industria americana.

Curiosamente, molti dei progressi nel campo AI compiuti dagli Stati Uniti sono stati realizzati da ricercatori formati in Cina. A oggi, una significativa percentuale dei migliori ricercatori di AI negli Stati Uniti è di origine cinese, il che sottolinea l’importanza cruciale di questi talenti per mantenere la competitività americana nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

La gestione di questo flusso di talenti è diventata una questione complessa per i policymaker, che devono navigare tra la necessità di proteggere la sicurezza nazionale e quella di promuovere un ambiente accogliente per i migliori ingegneri informatici stranieri reperibili a livello globale.

Infine, nonostante le sfide politiche e le tensioni tra Cina e Stati Uniti, la ricerca evidenzia che molti cinesi che completano i loro dottorati negli Stati Uniti scelgono di rimanere, contribuendo significativamente al mantenimento della posizione di leadership globale degli Stati Uniti nel campo dell’AI.

Tuttavia, il numero dei talenti di prim’ordine ospitata dagli Stati Uniti sta diminuendo, il che segnala una competizione sempre più serrata per attrarre e trattenere le menti più brillanti dell’intelligenza artificiale.

POTREBBE INTERESSARTI

Apple rinvierà il lancio di Apple Intelligence nell'UE
,

Apple rinvierà il lancio di Apple Intelligence nell’UE

Il gigante tecnologico indica il Digital Markets Act come la causa di questa decisione.

Netflix scommette sui negozi fisici con le "Netflix Houses"

Netflix scommette sui negozi fisici con le “Netflix Houses”

Dopo Amazon con Whole Foods, un nuovo ritorno al passato di un gigante tech.

TikTok prova a rivoluzionare l'ADV ma inciampa clamorosamente

TikTok prova a rivoluzionare l’ADV ma inciampa clamorosamente

I Symphony Digital Avatars, il nuovo strumento di TikTok per la creazione di contenuti generati dall’IA, finiscono nel mirino dopo che una falla ha consentito la...
Dell, il ritorno in ufficio fallisce

Dell: il ritorno in ufficio fallisce, il 50% dei dipendenti rimane remoto

Dell impone restrizioni sulle promozioni per chi sceglie di lavorare da casa. Ma molti lavoratori preferiscono rimanere in remoto per i benefici personali.

Ecco PillBot, la pillola robotica che rivoluzionerà la gastroenterologia

Ecco PillBot, la pillola robotica che rivoluzionerà la gastroenterologia

Fondata nel 2019, Endiatx lavora per realizzare l’idea di robot miniaturizzati che navigano nel corpo umano per scopi diagnostici e terapeutici. Oggi vi parliamo...
Starlink Mini porta l'internet satellitare dentro gli zaini

Starlink Mini porta l’internet satellitare dentro gli zaini

Starlink Mini pesa un chilo e mezzo di peso, è grande come un laptop, offre velocità superiori ai 100 Mbps e consuma meno dei terminali precedenti.

Ecco come di comporta Claude 3.5 Sonnet rispetto agli altri modelli.

Più veloce e intelligente: ecco Claude 3.5 Sonnet

Claude 3.5 Sonnet è il modello più avanzato di Anthropic, e promette prestazioni superiori a GPT-4 e Gemini

L’antivirus Kaspersky sarà vietato negli USA

L’antivirus Kaspersky sarà vietato negli USA per via dei legami col governo russo

L’antivirus Kaspersky sarà vietato a partire da giovedì negli USA da Biden per via dei legami troppo stretti col governo russo.

Il produttore di chip TSMC vola in borsa

La valutazione di TSMC vola alle stelle trascinata di Nvidia

TSMC si sta avvicinando alla valutazione di mille miliardi di dollari a Wall Street trascinata da Nvdia e dall’esplosione dell’IA.

L'IA non è in grado di prendere ordini da McDonald's

McDonald’s: l’IA non è ancora in grado di prendere gli ordini al drive-in

McDonald’s, la famosa catena di fast food, negli Stati Uniti ha deciso di disabilitare un sistema basato sull’intelligenza artificiale utilizzato nei...
Share This