L’euforia degli investitori per l’intelligenza artificiale e la crescente localizzazione dei chip in Cina stanno spingendo le azioni di SMIC (Semiconductor Manufacturing International Corp.), il principale produttore di semiconduttori del Paese.
Nelle ultime sessioni, il titolo ha registrato una corsa impressionante sia sulle borse di Shanghai che di Hong Kong, confermando l’ottimismo verso le prospettive del settore tecnologico cinese.
A inizio settimana le azioni di SMIC a Shanghai hanno guadagnato fino al 5,2% prima di chiudere con un rialzo del 2,7%, proseguendo il balzo del 10% di venerdì. A Hong Kong, il titolo ha segnato un ulteriore aumento del 3,7%, portando i guadagni complessivi a oltre il 16% nell’arco di quattro sedute.
Questo slancio riflette non solo la fiducia degli investitori nello sviluppo dell’IA, ma anche l’urgenza della Cina di ridurre la dipendenza dai fornitori esteri, in particolare di fronte alle crescenti restrizioni statunitensi.
L’IA come motore di crescita
La Cina sta investendo massicciamente nello sviluppo di modelli di intelligenza artificiale più economici, rapidi e specializzati.
Tra gli esempi più recenti si distingue ByteDance, la società madre di TikTok, che ha presentato un modello di linguaggio avanzato con capacità di riconoscimento visivo.
Questo strumento è in grado di analizzare e interpretare contenuti visivi, aprendo la strada a nuove applicazioni come gli occhiali intelligenti e altri prodotti di consumo basati sull’IA.
ByteDance ha inoltre aggiornato il suo modello di linguaggio Doubao Pro, descritto come competitivo con GPT-4, ma con costi operativi ridotti a un ottavo.
Secondo Tan Dai, presidente della divisione cloud Volcano Engine di ByteDance, l’utilizzo giornaliero del modello Doubao ha superato i 4 trilioni di token, un dato che evidenzia la rapida adozione di queste tecnologie.
L’accelerazione nella localizzazione dei chip
Parallelamente alla crescita dell’IA, la Cina sta intensificando la produzione domestica di semiconduttori, spinta dalla necessità di mitigare le limitazioni imposte dagli Stati Uniti.
Washington ha recentemente annunciato nuove restrizioni sull’esportazione di chip avanzati per l’intelligenza artificiale, volte a chiudere le vie di accesso della Cina a tecnologie critiche.
In questo contesto, SMIC, con la sua tecnologia di fabbricazione più avanzata a livello nazionale, è vista come un attore centrale.
La società si trova in una posizione privilegiata per beneficiare della spinta alla localizzazione, secondo una nota di DBS.
Tuttavia, alcuni analisti, come Rick Hsu di Daiwa, mettono in guardia: SMIC produce prevalentemente chip legacy, meno sofisticati rispetto ai processori di ultima generazione richiesti dalle applicazioni di IA avanzata.
SMIC, tra opportunità e sfide
L’ascesa di SMIC e la corsa cinese verso la localizzazione tecnologica rappresentano una risposta strategica alle tensioni geopolitiche e alle sfide del mercato globale.
Restano però interrogativi sulla capacità del Paese di colmare il divario tecnologico con i principali produttori occidentali.
Mentre la Cina accelera nello sviluppo di tecnologie autonome, il settore dovrà affrontare difficoltà tecniche e limitazioni infrastrutturali.
Nonostante ciò, l’entusiasmo degli investitori dimostra che il mercato crede nel potenziale a lungo termine del Paese di affermarsi come leader nella tecnologia di nuova generazione.


