Chang’e-6: la Cina mira al lato nascosto della Luna

da | 5 Mag 2024 | Aerospace

La Cina potrebbe compiere un passo storico nell’esplorazione spaziale grazie alla sonda Chang’e-6, lanciata per raccogliere i primi campioni dalla parte più remota della Luna.

Il decollo è avvenuto alle 17:27 ora locale di venerdì dalla provincia di Hainan, segnando una nuova fase nella corsa spaziale con gli Stati Uniti. La missione, qualora abbia successo, vedrà un lander staccarsi dalla sonda una volta in orbita lunare, per poi atterrare nel bacino di Aitken situato al polo Sud, con l’obiettivo di raccogliere campioni unici. Si tratta del lato perennemente in ombra della Luna. Dopo la raccolta, il lander rientrerà al modulo orbitante per il viaggio di ritorno sulla Terra, concludendo la missione in circa 56 giorni.

Il ritorno sulla Luna rappresenta un momento cruciale negli sforzi mondiali di stabilire una presenza umana permanente sul satellite terrestre. Mentre gli Stati Uniti avanzano con le missioni del programma Artemis, col sostegno del Giappone e di partner commerciali, Cina e Russia progettano una stazione di ricerca lunare comune. Chi realizzasse tale progetto per primo potrebbe scrivere il futuro dell’esplorazione lunare, avvantaggiandosi nell’estrazione di risorse e nelle scoperte scientifiche.

Il precedente successo della CNSA con la missione Chang’e-5 ha portato al primo atterraggio su una pianura vulcanica del lato visibile della Luna. Ora, però, Chang’e-6 vuole spingersi oltre, puntando a realizzare un’impresa tecnologica sul lato opposto.

I controllori della missione dovranno utilizzare un satellite lunare già in orbita per mantenere le comunicazioni con la sonda, che trovandosi sull’altro emisfero rispetto a quello rivolto verso la Terra, vedrebbe le onde radio bloccate dalla Luna stessa.

Secondo quanto riportato da NBC News, il lato lontano della Luna è meno attivo dal punto di vista vulcanico rispetto a quello vicino, quindi i campioni potrebbero offrire nuove spiegazioni sulla storia lunare e sulle origini del sistema solare.

Nonostante la Cina abbia ambizioni a lungo termine, inclusa l’invio di astronauti entro il 2030 e la costruzione di una stazione di ricerca congiunta con la Russia, la NASA resta in vantaggio per il ritorno degli umani sulla Luna, con piani per raggiungere il polo sud lunare entro il 2026. Questi sviluppi coincidono col ritiro programmato della Stazione Spaziale Internazionale nel 2030, che lascerà così al modulo cinese Tiangong la responsabilità di essere l’unica stazione orbitale attorno alla Terra.

Come se i conflitti sul nostro pianeta non fossero sufficienti, in una recente intervista con Yahoo Finance, l’amministratore di NASA, Bill Nelson, ha pensato bene di lanciare minacciosi avvertimenti alla Cina, dimostrandosi preoccupato che possa insediarsi per prima sulla Luna.

“Non è impensabile che la Cina possa improvvisamente dichiarare ‘Noi siamo qui, voi statevene fuori'”, ha dichiarato Nelson. “E sarebbe molto sfortunato ripetere ciò che è avvenuto sul pianeta Terra per anni, ossia conquistare territori dichiarandoli propri, e vedere le persone combattere per essi”.

POTREBBE INTERESSARTI

NASA rinvia il ritorno dello Starliner sulla Terra

NASA rinvia il ritorno dello Starliner sulla Terra

I dubbi sulla sicurezza dei motori dello Starliner bloccano gli astronauti sulla ISS fino a data da destinarsi. Ma il veicolo è certificato per una permanenza massima...
Starlink Mini porta l'internet satellitare dentro gli zaini

Starlink Mini porta l’internet satellitare dentro gli zaini

Starlink Mini pesa un chilo e mezzo di peso, è grande come un laptop, offre velocità superiori ai 100 Mbps e consuma meno dei terminali precedenti.

Il segretario della NATO Jens Stoltenberg

La NATO investe mille miliardi di euro in IA, robot e spazio

La NATO investe mille miliardi di euro in 4 aziende specializzate in tecnologia per lo sviluppo di IA, robotica e ingegneria spaziale.

Blue Origin si unisce a SpaceX e ULA nei contratti per lanci militari della Space Force

Blue Origin gareggerà con SpaceX e ULA per i lanci di Space Force

Dopo anni di lobbying, proteste e proposte, la compagnia spaziale di Jeff Bezos, Blue Origin, è ora un appaltatore di lanci militari.

NASA manda in onda una falsa emergenza sulla ISS

NASA manda in onda una falsa emergenza sulla ISS (e si scusa)

“Controllate di nuovo il suo polso”: il pubblico in ansia dopo un audio diffuso accidentalmente.

SpaceX espande la Starfactory per costruire una Starship al giorno

SpaceX espande la Starfactory per costruire una Starship al giorno!

SpaceX espanderà la Starbase in Texas. L’obiettivo è la produzione di massa di Starship Version 2.

L'ultimo lancio di Starship di SpaceX è stato un successo

L’ultimo lancio di Starship di SpaceX è stato un successo

Non è stato perfetto ma i passi in avanti compiuti da SpaceX sono evidenti.

Il Boeing Starliner è finalmente in orbita

Boeing Starliner finalmente in orbita, ma emergono perdite di elio

Dopo anni di ritardi, la missione di prova dello Starliner è decollata ieri dalla Florida. Ma non è esattamente un successo.

Il bombardiere nucleare stealth B-21 si mostra in volo. Foto: US Air Force

Ecco le prime foto del bombardiere nucleare stealth B-21 in volo

Dopo oltre tre decenni di sviluppo, il successore dei bombardieri B-1 e B-2 si mostra in aria. Ogni esemplare ha un costo stimato di circa 700 milioni di dollari.

ExoMars 2028: l'ESA sfrutterà una rivoluzionaria tecnologia nucleare

ExoMars 2028: l’ESA sfrutterà una rivoluzionaria tecnologia nucleare

Il rover europeo della missione ExoMars 2028 sarà il primo a utilizzare un riscaldatore a radioisotopi di americio-241, che gli permetterà di operare anche alle...
Share This