Ancora tu
Non mi sorprende lo sai
Ancora tu
Ma non dovevamo vederci più
Cantava così Lucio Battisti nel 1976, e non nascondiamo che il testo di questa indimenticabile canzone è emerso prepotentemente dalla nostra memoria mentre scrivevamo questa notizia.
Il destino di TikTok negli Stati Uniti, ormai lo saprete bene se ci seguite con costanza, è molto incerto. È infatti in procinto di essere votata alla Camera una legge che richiederebbe la vendita di TikTok negli USA entro sei mesi. In alternativa, l’app verrà bandita da qualsiasi app store americano.
Il disegno di legge, denominato Protecting Americans from Foreign Adversary Controlled Applications Act, vieterebbe i siti e le app di proprietà di ByteDance e darebbe anche al presidente Biden la possibilità di vietare altre app in futuro, qualora rappresentassero un “rischio per la sicurezza nazionale”. I legislatori sono infatti preoccupati che ByteDance possa condividere dati sui suoi utenti col governo cinese o utilizzare la piattaforma per influenzare le opinioni politiche degli americani.
Il disegno di legge è stato approvato all’unanimità dalla commissione Energia e Commercio della Camera questa settimana, con un record di 50 voti favorevoli e 0 contrari. Mentre la discussione sul divieto dell’app circola da anni, il disegno di legge, che ha sorpreso ByteDance, passerà mercoledì alla Camera. Qualora venga approvato, passerà al Senato.
Questo preambolo è funzionale alla notizia di oggi. Ossia: supponendo che ByteDance cedesse al ricatto (perché di questo si tratta) americano, a chi andrebbe TikTok? Ebbene, stando al The Wall Street Journal, l’ex CEO di Activision Blizzard, Bobby Kotick, starebbe valutando l’acquisto del social network.
Secondo il celebre quotidiano, Kotick avrebbe infatti discusso l’idea durante una cena alla conferenza di Allen & Co., insieme a un gruppo di potenziali partner, inclusi il CEO di OpenAI, Sam Altman. Bobbly Kotick, per chi non lo conoscesse, ha lasciato Activision a fine dicembre dopo oltre 30 anni, in seguito all’approvazione della fusione con Microsoft e dopo un periodo legalmente turbolento.
Sebbene abbia ricevuto un’ingente buonuscita da 400 milioni di dollari, per concludere un’eventuale acquisizione di TikTok è plausibile che abbia bisogno di altri partner con risorse finanziarie considerevoli. Ovviamente, vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi della questione.


