BlackRock e MGX comprano Aligned Data Center per $40 miliardi

da | 16 Ott 2025 | Business

Larry Fink, CEO di BlackRock
Aggiornamento

Un gruppo di investitori guidato dalla Global Infrastructure Partners di BlackRock ha raggiunto un accordo per acquistare Aligned Data Centers in un’operazione da 40 miliardi di dollari, una delle più imponenti mai realizzate dal colosso della gestione patrimoniale. La mossa segna l’ingresso deciso di Wall Street nella corsa a conquistare una fetta del boom dell’intelligenza artificiale.

A partecipare all’investimento ci sarà anche MGX, la società creata dal fondo sovrano di Abu Dhabi Mubadala Investment per finanziare progetti legati all’IA. L’operazione, confermata ieri in un comunicato che riprende le anticipazioni di Bloomberg News, prevede l’acquisizione di Aligned da Macquarie Asset Management, che era entrata nel capitale della società nel 2018.

Il consorzio guidato da GIP, di cui fanno parte anche Microsoft e Nvidia, punta su uno degli attori più strategici dell’infrastruttura digitale, in quella che è destinata a diventare la più grande transazione mai conclusa nel settore dei data center.

Con quartier generale in Texas e attività diffuse in tutti gli Stati Uniti e in America Latina, Aligned controlla oggi 50 campus e 78 data center, tra impianti operativi e progetti in fase di sviluppo.

News originale del 05/0/25

BlackRock, il più grande gestore patrimoniale del mondo, sta per fare il suo ingresso nell’arena più costosa e competitiva del momento: quella delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

Secondo il Wall Street Journal, l’azienda capitanata da Larry Fink sarebbe infatti a un passo dall’acquisto di Aligned Data Centers per una cifra attorno ai 20 miliardi di dollari. Un’operazione che, se confermata, darebbe ufficialmente il via alla corsa del gruppo nel mercato mondiale dei data center.

La trattativa è condotta attraverso il nuovo consorzio Global AI Infrastructure Investment Partnership, creato lo scorso anno da BlackRock, Microsoft e dal fondo sovrano di Abu Dhabi Mubadala Investment (tramite la controllata MGX).

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raccogliere 100 miliardi di dollari in capitale e debito per finanziare la costruzione e l’espansione di un’enorme rete di infrastrutture cloud dedicate all’intelligenza artificiale.

Il peso dell’IA sulle infrastrutture globali

Nel giro di due anni, la domanda di potenza di calcolo ha trasformato il settore dei data center in uno dei più dinamici e costosi del mondo. L’espansione di modelli fondazionali ha spinto governi e investitori a muoversi in fretta per assicurarsi energia e capacità computazionale, le due nuove materie prime dell’economia digitale.

La possibile acquisizione di Aligned, valutata 40 miliardi di dollari inclusi i debiti, rappresenta in questo senso un segnale potente.

La costruzione dell’infrastruttura dell’intelligenza artificiale richiede oggi risorse paragonabili a quelle dell’industria energetica. E chi possiede i capitali, ossia fondi sovrani, grandi asset manager e colossi del private equity, sta rapidamente occupando posizioni strategiche.

I nuovi alleati di BlackRock

Con Global Infrastructure Partners (GIP), BlackRock è diventata uno dei protagonisti assoluti nel mercato infrastrutturale globale. Il consorzio per l’IA ha già attratto partner di peso come Nvidia, xAI (di Elon Musk), GE Vernova e Cisco Systems.

Anche i concorrenti si stanno muovendo. KKR ed Energy Capital Partners hanno annunciato a luglio un nuovo campus di data center in Texas, il primo progetto di una partnership da 50 miliardi di dollari.

Nello stesso mese, Blackstone ha impegnato oltre 25 miliardi per costruire data center e impianti energetici in Pennsylvania. È un fiume di denaro che attraversa contemporaneamente tecnologia, energia e finanza, in un intreccio sempre più stretto tra cloud computing e infrastrutture critiche.

Venti o quaranta miliardi?

Nell’articolo che abbiamo ripreso, il Wall Street Journal scrive di una trattativa da 20 miliardi. Eppure, per Aligned Data Centers le fonti parlano di una valutazione da 40 miliardi. Per fare chiarezza abbiamo rispolverato le nostre reminiscenze universitarie, giungendo alla conclusione che entrambe le cifre sono corrette, pur riferendosi a due grandezze diverse.

I 20 miliardi rappresentano il prezzo che BlackRock e il consorzio MGX pagherebbero per acquistare le azioni di Aligned, cioè il valore dell’equity. I 40 miliardi, invece, indicano il valore complessivo della società, comprensivo del debito che l’acquirente si assumerebbe con l’operazione. È quello che nel linguaggio finanziario si chiama enterprise value: equity più debiti netti.

In altre parole, BlackRock investirebbe 20 miliardi “cash” per entrare nella proprietà di Aligned, ma il valore totale dell’azienda, contando anche i prestiti e le obbligazioni ancora da onorare, arriva a 40. È un po’ come acquistare una casa pagando metà del prezzo e assumendosi anche il mutuo residuo: il costo reale dell’immobile è più alto ma la parte effettivamente versata dall’acquirente è inferiore.

Aligned e la mappa dei nuovi data center

Con sede a Dallas, Aligned è uno dei principali operatori di data center in Nord e Sud America. Ha raccolto oltre 12 miliardi di dollari in equity e debito a gennaio 2025 e oggi gestisce 78 strutture distribuite tra Stati Uniti, Canada, Messico, Colombia, Brasile e Cile. Il suo principale azionista è l’australiana Macquarie, che ha iniziato a investire nella società nel 2018 e ne detiene tuttora il controllo.

Per BlackRock, l’ingresso in Aligned rappresenterebbe non solo una scommessa tecnologica ma una strategia industriale: costruire una rete capillare di centri dati in grado di alimentare i carichi di lavoro dell’intelligenza artificiale per decenni.

Non tutti, però, vedono di buon occhio questa corsa al mattone digitale. “Ci saranno vincitori e perdenti”, ha ammonito il CEO di Goldman Sachs, David Solomon. Il timore è che, come accadde con la bolla delle telecomunicazioni, la costruzione accelerata di infrastrutture possa superare la domanda reale.

Iscriviti alla newsletter di TechTalking

Per ora, però, l’euforia domina. Gli investimenti nell’IA stanno spingendo in alto i titoli di borsa di aziende come Nvidia e Oracle, e il flusso di capitali verso il settore sembra destinato a crescere ancora.

BlackRock, che finora era rimasta defilata nella partita dell’intelligenza artificiale, ha deciso di sedersi finalmente al tavolo. E lo fa con la forza di chi può permettersi di scegliere quello degli high roller.

POTREBBE INTERESSARTI

Sam Altman OpenAI Merge Labs

OpenAI finanzia Merge Labs, la startup di Altman: il conflitto di interessi è servito

Merge Labs promette tecniche neurali non invasive per interfacciarsi con l’intelligenza artificiale. Il principale investitore? L’azienda guidata dal suo...
Trump Chip

Trump firma il dazio del 25% sui chip H200, ma Nvidia ringrazia

La Casa Bianca impone dazi sui semiconduttori di fascia alta in transito verso la Cina. Ma per Nvidia è una vittoria: finalmente può vendere ai clienti cinesi...
ASML

La fame di chip per l’IA spinge ASML oltre i 500 miliardi

Il più grande produttore mondiale di macchinari per chip raggiunge una capitalizzazione record, mentre TSMC annuncia investimenti superiori alle attese.

pubblicità IA

La pubblicità bussa alla porta dei chatbot: Google apre, gli altri seguiranno

Il colosso di Mountain View sperimenta annunci in AI Mode. OpenAI e Perplexity osservano, Meta si prepara. E chi non vorrà spot dovrà probabilmente pagare

cina surplus

La Cina annuncia un surplus commerciale da 1,2 trilioni di dollari

La crescita del 20% della bilancia commerciale cinese in un anno mette in discussione l’efficacia della strategia americana dei dazi.

Xpeng Aeroht

Xpeng scommette sulla “low-altitude economy” e quota le auto volanti in borsa

Dopo i veicoli elettrici, ecco la nuova frontiera dei taxi volanti. Xpeng prepara lo sbarco in borsa della sua divisione aeronautica con l’aiuto di Wall...
Meta Zuckerberg Ray-Ban EssilorLuxottica

Il metaverso può attendere: Meta pronta a tagliare 1.500 posti per puntare sull’IA

I visori VR non hanno conquistato i consumatori. Siccome ora tutti gli sforzi di Zuckerberg vanno ai data center e al progetto TBD Lab, il nome “Meta” ha...
Google Alphabet

Alphabet entra nel club dei 4 trilioni di dollari, insieme a Nvidia

Con Gemini prossimamente a bordo degli iPhone, Mountain View consolida una leadership che mette sotto pressione OpenAI e Anthropic.

Andreessen Horowitz

Il secolo americano di Andreessen Horowitz: 15 miliardi per blindare il futuro tech

Dalla difesa all’intelligenza artificiale: come il colosso di Menlo Park sta puntando a riscrivere il rapporto tra capitale privato, sovranità e potere.

data center

La corsa all’IA accende il mercato dei bond per i data center europei

L’Europa importerà i modelli finanziari americani per recuperare il terreno perduto rispetto a USA e Cina, trasformando i data center in asset...
Share This