In un’epoca caratterizzata da un crescente interesse per la salute e l’innovazione nel settore alimentare, non stupisce trovarsi a commentare spesso nuovi tipi di colture. Dobbiamo però ammettere di essere sorpresi da quanto frequentemente il pomodoro sia protagonista dello sviluppo tecnologico.
Pertanto, dopo aver scritto del San Marziano, una varietà creata dall’ENEA per essere consumata nello spazio dagli astronauti, e dopo avervi raccontato dei pomodori Syngenta sviluppati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, la novità di quest’oggi riguarda i pomodori auto-essiccanti ideati da Supree.
Supree è un’azienda israeliana specializzata in tecnologia alimentare, fondata come sussidiaria di NRGene Technologies Ltd. Si concentra sullo sviluppo di varietà innovative di frutta e verdura che si asciugano naturalmente sulla pianta, mantenendo elevati livelli di vitamine, nutrienti e un gusto ricco. E il loro primo prodotto è una varietà di pomodoro che si distingue per il suo sapore gustoso, l’alto valore nutrizionale e una lunga durata di conservazione.
Ma come si fa a ottenere un pomodoro che si secca direttamente sulla pianta? Ebbene, i pomodori contengono microscopiche crepe nella loro buccia. Una volta che i frutti sono maturi, le crepe si aprono abbastanza da permettere all’umidità di evaporare naturalmente. Di conseguenza, al momento della raccolta i pomodori tipicamente hanno perso circa l’80% del loro peso originale, concentrando così il sapore, gli antiossidanti e altri nutrienti nel rimanente 20%.
Un po’ di asciugatura post-raccolta può ancora essere eseguita per regolare quel contenuto ma non comporta l’uso di additivi. Ed è qui che entra in gioco la salute di cui parlavamo qui sopra: per quanto possiamo apprezzare i classici pomodori essiccati al sole, prima del processo di essiccazione solitamente vengono trattati con diossido di zolfo o sale. Al contrario, i prodotti di Supree si asciugano in modo naturale direttamente sulla pianta.
Una volta raccolti, i pomodori Supree sono congelati per la spedizione e lo stoccaggio. L’azienda sostiene che possono essere conservati in questo stato fino a un anno senza alcun effetto negativo sul loro gusto, consistenza o valore nutrizionale. Supree sta anche sviluppando un sistema di raccolta meccanica per abbassare il costo dei pomodori, e sta studiando altre colture auto-essiccanti, come i peperoni.


