Blue Origin, la società spaziale di Jeff Bezos, ha annunciato il suo ambizioso piano di far atterrare un lander cargo senza equipaggio sulla Luna entro i prossimi 12-16 mesi. La conferma è giunta per voce di John Couluris, vicepresidente senior per la permanenza lunare presso Blue Origin, durante il programma 60 Minutes della CBS, andato in onda la scorsa domenica.
Il lander in questione è il Blue Moon Mark 1, un gigante alto quasi tre piani che sta prendendo forma presso l’impianto di produzione della compagnia sito a Huntsville in Alabama. La missione Pathfinder, come viene chiamata, servirà a testare le capacità del MK1, tra cui il suo sistema di atterraggio di precisione e la sua capacità di trasportare fino a 3 tonnellate di carico sulla Luna.
Blue Origin non ha però intenzione di fermarsi qui. L’azienda ha in programma di costruire altri lander cargo e una versione con equipaggio del lander Blue Moon per NASA. Quest’ultimo, riutilizzabile a differenza del MK1, permetterebbe di trasportare gli astronauti da e verso la superficie lunare.
NASA sta supportando attivamente lo sviluppo del lander Blue Moon, fornendo finanziamenti e assistenza tecnica. L’obiettivo è avere il veicolo con equipaggio pronto per la missione Artemis 5 nel 2029.
Il progetto rappresenta un’alternativa al sistema Starship di SpaceX, anch’esso in fase di sviluppo per NASA. La diversificazione dei lander è vista come una strategia per ridurre i rischi e aumentare le possibilità di successo, come sostenuto da Jim Free, amministratore associato di NASA.
Blue Origin prevede di inviare il lander MK1 sulla Luna sul suo razzo riutilizzabile New Glenn, anch’esso in fase di sviluppo. Un paio di settimane fa, una versione prototipo del vettore è stata sollevata per la prima volta su una piattaforma di lancio della Florida, e attualmente sta attraversando una serie di test di trasporto criogenico.
Durante il Lake Nona Impact Forum della scorsa settimana in Florida, Bezos ha condiviso il palco con l’amministratore di NASA Bill Nelson per discutere del lander Blue Moon, del razzo New Glenn e della connessione tra le origini di Amazon e gli obiettivi di Blue Origin.
The fun never stops! 🤙🏻
More cryo-proof testing underway for @blueorigin’s New Glenn pathfinder at LC-36. Difficult to tell in this light but she is mightily frosty.
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— Max Evans (@_mgde_) March 4, 2024
Bezos non ha nascosto di nutrire grandi speranze per il futuro della sua azienda spaziale, attraverso la quale ha intenzione di creare infrastrutture spaziali pesanti che favoriscano la nascita di una nuova generazione di imprenditori nello spazio.
Il programma Artemis di NASA, con il supporto di aziende come Blue Origin e SpaceX, rappresenta un passo importante verso la creazione di una presenza umana permanente sulla Luna. La sfida è grande ma le ambizioni e le tecnologie a disposizione sembrano decisamente promettenti.


