Bentley sfrutta il calore per migliorare la sicurezza alla guida

by | 3 Apr 2024 | Automotive

Tempo di lettura: 2 minuti

Il mercato automobilistico ha reso l’assistenza avanzata alla guida, come il mantenimento della corsia e il monitoraggio degli angoli ciechi, una benvenuta costante già da alcuni anni. La Bentley Continental GT (un bolide da 350.000 euro) è però pronta a portare simili innovazioni ad un nuovo livello, grazie all’imaging termico.

Il costruttore britannico ha chiamato il proprio sistema Night Vision, e consiste in una fotocamera con sensori in grado di captare la luce infrarossa o il calore emesso da uno oggetto, dallo spettro elettromagnetico per poi trasformarlo in un’immagine.

L’immagine viene poi trasmessa sul quadro strumenti da 12,3 pollici della vettura: quanto più luminosa è la luce bianca generata, tanto più caldo è l’oggetto ripreso. La camera è montata dietro la griglia anteriore e offre una visione a 24 gradi di ciò che c’è davanti al guidatore, fino ad una distanza di 300 metri. Un fattore importante è che dato che si tratta di immagini termiche, il tutto non ha bisogno che sia notte per funzionare a dovere.

Per quanto non sia certo una novità (l’imaging termico è presente anche su altre Bentley, Audi di fascia alta e sul Lamborghini Urus), il sistema porta ad un nuovo livello il concetto di sicurezza stradale, dato che Night Vision si è dimostrato in grado di poter evidenziare figure in movimento in zone buie, caratterizzate da una scarsa illuminazione.

Una simile tecnologia, comunque, non è certo esente da alcune criticità, legate prevalentemente all’aumento della distrazione del guidatore: le nuove automobili offrono già molti strumenti in grado di catalizzare l’attenzione, come i touch screen sempre più estesi legati ai sistemi di infotainment. Viene quindi da domandarsi se un gadget così incuriosente come l’imaging termico possa impattare negativamente sulla concentrazione alla guida.

Si tratta di un rapporto costo/beneficio sicuramente da valutare con attenzione, ma che se ben bilanciato può rivelarsi d’indubbio aiuto per quanto riguarda la sicurezza stradale e la prevenzione degli incidenti.

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