Baidu ha lanciato un nuovo modello di intelligenza artificiale, Ernie X1, progettato per competere direttamente con DeepSeek R1, capace di attirare l’attenzione della Silicon Valley per le sue prestazioni elevate a costi contenuti.
Con questa release, l’azienda cinese cerca di recuperare il vantaggio nella corsa all’intelligenza artificiale, dopo che concorrenti come ByteDance, Moonshot AI e appunto DeepSeek hanno guadagnato una notevole popolarità.
Un modello per il ragionamento avanzato
Secondo Baidu, Ernie X1 si distingue per le sue capacità di dialogo, calcoli complessi e deduzione logica, ambiti in cui punta a superare le soluzioni esistenti.
L’azienda ha anche annunciato l’aggiornamento del suo modello fondazionale a Ernie 4.5, che secondo i test interni offre prestazioni superiori a GPT-4.5 di OpenAI nella generazione di testi.
Baidu non ha diffuso benchmark per Ernie X1 ma ha dichiarato che il modello offre prestazioni simili a DeepSeek R1 con un costo dimezzato.
Al momento, per avere un paragone, DeepSeek sta facendo pagare 0,55 dollari per milione di token in input e 2,19 dollari per milione di token in output.
L’IA spinge il cloud ma la pubblicità frena Baidu
La decisione arriva in un momento in cui il mercato dell’IA in Cina sta vivendo una rapida evoluzione, con l’ascesa di modelli open-source che stanno trasformando il settore. E l’onda lunga dell’intelligenza artificiale si è riflessa nei risultati finanziari di Baidu, con un aumento del 26% dei ricavi della divisione cloud nell’ultimo trimestre del 2023.
La crescita, trainata dalla crescente richiesta di potenza computazionale da parte degli sviluppatori, è stata però in parte controbilanciata dalla debolezza del mercato pubblicitario, che ha portato a un calo complessivo del 2% nel fatturato del quarto trimestre e dell’1% nell’intero anno.
Per far fronte alle sfide economiche, Baidu ha quindi deciso di puntare con forza sull’intelligenza artificiale, rendendo i suoi modelli sempre più accessibili e aperti alla comunità degli sviluppatori.
La svolta open-source di Baidu
Uno degli elementi più significativi della nuova strategia di Baidu è la decisione di rendere open-source Ernie 4.5 a partire dal 30 giugno. Si tratta di un cambiamento radicale per l’azienda, che in passato ha sempre sostenuto un approccio chiuso nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
“Una cosa che abbiamo imparato da DeepSeek è che l’open-sourcing dei migliori modelli può favorirne notevolmente l’adozione”, ha dichiarato Robin Li Yanhong, fondatore e CEO di Baidu, durante una recente call con gli analisti. “Quando un modello è open-source, le persone vogliono provarlo per curiosità, il che aiuta a diffonderlo su larga scala”.
L’apertura del codice rappresenta anche una risposta diretta alla crescente concorrenza di aziende come Alibaba, Tencent e ByteDance, che stanno rapidamente guadagnando quote di mercato grazie appunto ai loro modelli open-source.
Con il lancio di Ernie X1 e la svolta open-source di Ernie 4.5, Baidu spera di rafforzare il proprio ruolo nel settore dell’intelligenza artificiale e di consolidare la sua posizione in un mercato sempre più competitivo. Vedremo come andrà a finire.


