Dopo la cancellazione del progetto dell’Apple Car, il colosso di Cupertino è alla ricerca della “prossima grande novità”, fermo restando che per molti sarà impossibile replicare il successo dell’iPhone.
Con un prodotto di realtà aumentata appena lanciato sul mercato, l’Apple Vision Pro, l’attenzione di Tim Cook si sarebbe spostata su nuove potenziali rivoluzioni. E stando ad alcune persone informate che hanno preferito restare anonime, tra le possibilità sul tavolo ci sarebbe la robotica personale.
A riportare questa succosissima notizia è nientemeno che Bloomberg, secondo cui Apple sarebbe già al lavoro su un prototipo di robot mobile capace di accompagnare le persone all’interno delle abitazioni.
Apple avrebbe ragionato anche su un dispositivo da tavolo robotizzato, capace di emulare movimenti umani come il cenno del capo durante le videochiamate, e di riconoscimenti precisi anche in ambienti affollati, bloccandosi su una singola persona tra una folla durante una videochiamata. Tuttavia, i dubbi sulla disponibilità del pubblico a investire in un dispositivo di questo tipo e le sfide tecniche da affrontare, come il bilanciamento del peso di un motore robotico su un piccolo supporto, pare abbiano portato all’accantonamento del progetto.
L’incursione di Apple nell’ambito della robotica nascerebbe dalla succitata necessità di scoprire nuove forme di entrate finanziarie dopo la cancellazione del suo progetto di auto elettrica, e anche dalla lentezza con cui il settore degli occhiali a realtà mista si sta affermando come possibile fonte di guadagno. Attraverso la robotica, invece, Apple consoliderebbe la sua presenza nelle abitazioni dei consumatori, sebbene la strategia precisa che verrà adottata rimanga ancora incerta.
Il progetto sarebbe in via di sviluppo all’interno del reparto di ingegneria hardware di Apple e del gruppo dedicato all’intelligenza artificiale e all’apprendimento automatico, guidato da John Giannandrea. Matt Costello e Brian Lynch, dirigenti con focus sui prodotti domestici, guidano invece lo sviluppo hardware. È però da sottolineare che Apple non ha ancora ufficialmente investito in questi progetti, che rimangono quindi in fase di ricerca.
La notizia riportata da Bloomberg non ha suggestionato particolarmente gli investitori di Apple, le cui azioni hanno registrato un incremento inferiore all’1%, arrivando così a $169,65 alla chiusura di mercato a New York. Curiosamente le azioni di iRobot Corp., nota per i suoi aspirapolvere Roomba, hanno invece visto un’impennata del 17%, segno che il mercato potrebbe vedere con favore l’ingresso di Apple in questo settore. L’entusiasmo si è comunque raffreddato e le azioni di iRobot a fine sessione hanno segnato un aumento del 2%.
Sebbene Apple non sia l’unica a esplorare il campo della robotica domestica, il suo ingresso potrebbe segnare una svolta significativa per il settore, proponendo soluzioni innovative per la vita quotidiana. Ma le sfide tecniche e di mercato che questa avventura comporterebbe, sono tutt’altro che trascurabili.


