Apple punta su Perplexity AI per colmare il gap nell’IA

by | 21 Giu 2025 | IA, Business

Tempo di lettura: 2 minuti

Apple sta considerando l’acquisizione della startup Perplexity AI, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di tecnologie avanzate nel campo dell’intelligenza artificiale e acquisire nuovo talento specializzato.

Bloomberg riporta che fonti vicine all’azienda dicono che il responsabile delle acquisizioni Adrian Perica, insieme a Eddy Cue e ad altri dirigenti del settore AI, abbia discusso la possibilità di presentare un’offerta di acquisto.

Le trattative sono ancora in fase iniziale e non è certo che si concretizzino.

Una mossa strategica in vista della fine dell’accordo con Google

Uno dei principali motivi alla base dell’interesse per Perplexity è la possibile fine dell’accordo pluriennale con Google, che attualmente paga ad Apple circa 20 miliardi di dollari l’anno per essere il motore di ricerca predefinito su Safari.

Se questo accordo venisse interrotto a causa del processo antitrust in corso negli Stati Uniti, Apple sarebbe costretta a cercare un’alternativa.

Un motore di ricerca potenziato dall’intelligenza artificiale, basato sulla tecnologia di Perplexity, rappresenterebbe quindi una valida soluzione.

Un’alternativa all’acquisizione: partnership e integrazione su Safari e Siri

Oltre all’acquisizione, Apple ha preso in considerazione una partnership strategica con Perplexity.

Questa collaborazione prevederebbe l’integrazione del motore AI all’interno di Safari come opzione di ricerca e il suo utilizzo nel rinnovato assistente vocale Siri.

Negli ultimi mesi, Apple avrebbe incontrato più volte i rappresentanti della startup per valutarne a fondo la tecnologia.

Perplexity, una startup in forte crescita

Perplexity è una delle startup AI più promettenti del momento. Fornisce risposte in tempo reale attingendo alle informazioni più aggiornate presenti sul web.

La società è recentemente stata valutata 14 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento.

Un’eventuale acquisizione a queste cifre rappresenterebbe la più grande della storia di Apple, superando quella di Beats nel 2014.

Apple non sarebbe la prima azienda a tentare la scalata. Meta ha già tentato di acquistare Perplexity senza successo e ha poi investito 14,3 miliardi di dollari in Scale AI. Anche in questo caso, l’obiettivo è costruire un team specializzato in “superintelligenza”.

Apple e Meta si stanno contendendo i migliori talenti del settore: entrambe le aziende sono in trattative con Daniel Gross, cofondatore di Safe Superintelligence e già noto per aver venduto a Apple la startup Cue nel 2013, tecnologia poi utilizzata nello sviluppo iniziale di Siri.

Siri e il ritardo dell’Apple Intelligence

Apple è stata lenta a rispondere alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale generativa. Il suo sistema “Apple Intelligence” è arrivato in ritardo e molte funzionalità chiave, come una nuova versione di Siri, sono state rimandate al 2026.

L’acquisizione di Perplexity potrebbe offrire un’accelerazione decisiva e rilanciare Siri come vera alternativa a ChatGPT.

Un ulteriore ostacolo potrebbe essere rappresentato da Samsung, che sembra vicina a stringere un accordo con Perplexity per integrare la sua tecnologia AI nei propri dispositivi.

Considerando che Samsung è il principale concorrente di Apple nel settore smartphone, un’esclusiva di questo tipo potrebbe compromettere i piani di Cupertino.

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