Apple perde il trono in Cina, Xiaomi la supera dopo quasi dieci anni

by | 18 Apr 2025 | Business

illustrazione: Openai
Tempo di lettura: 2 minuti

Apple ha perso la sua leadership nel mercato smartphone cinese, superata da Xiaomi che ha riconquistato la vetta dopo quasi un decennio.

Secondo i dati preliminari di IDC, la quota di mercato dell’azienda di Cupertino è scesa al 13,7% nel primo trimestre del 2025, in calo rispetto al 15,6% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.

Questo arretramento ha spinto Apple giù fino al quinto posto nella classifica dei produttori, in un contesto in cui i marchi cinesi stanno guadagnando terreno grazie anche al supporto delle politiche governative.

Apple e il ruolo dei sussidi statali

Nel dettaglio, Apple ha spedito 9,8 milioni di iPhone in Cina nei primi tre mesi del 2025, segnando un calo del 9% rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò, l’azienda è rimasta l’unico produttore non cinese presente nella top 5 del mercato.

A guidare la classifica c’è ora Xiaomi, che ha registrato una crescita vicina al 40% nelle spedizioni su base annua. Seguono Huawei, con 12,9 milioni di unità vendute, e OPPO, con 11,2 milioni.

Il ritorno di Xiaomi in cima al mercato è stato favorito, secondo IDC, da un contesto particolarmente propizio per i brand orientati al rapporto qualità-prezzo.

Una spinta decisiva per i produttori cinesi è arrivata dai sussidi messi in campo da Pechino per stimolare i consumi. Da gennaio, infatti, il governo ha ampliato gli incentivi includendo smartphone, tablet e smartwatch tra i prodotti idonei.

L’accesso ai fondi è però vincolato a un tetto massimo di prezzo: 6.000 yuan, equivalenti a circa 822 dollari. In questo modo, i sussidi premiano i dispositivi di fascia media e bassa, tagliando fuori i modelli più costosi, come gran parte degli iPhone.

Un mercato che cambia pelle

Secondo gli analisti di Citi, il tetto ai sussidi potrebbe spingere molti consumatori cinesi a sostituire i loro smartphone con modelli sotto i 3.000 yuan, fascia che rappresenta il 75% del mercato nazionale.

Per Apple, da sempre legata al segmento premium, la sfida si fa quindi più complessa: non solo per la pressione dei competitor locali, ma anche per la necessità di riposizionarsi in un mercato che oggi sembra premiare soprattutto accessibilità e convenienza.

POTREBBE INTERESSARTI

sundar pichai dario amodei google anthropic

Ecco la macchina finanziaria da 200 miliardi di Google per finanziare Anthropic

Chip, data center e obbligazioni. Un’indagine del Financial Times ricostruisce una corsa all’IA sempre più legata ai mercati finanziari.

Leopold Aschenbrenner

Chi è Leopold Aschenbrenner, il “profeta dell’IA” che ha perso 35 miliardi in pochi giorni

Aschenbrenner aveva trasformato 225 milioni in un fondo da 45 miliardi. Le scommesse a leva su SK Hynix e CoreWeave lo hanno travolto.

Eric Trump

Eric Trump scommette sulla società di difesa Space-Eyes

Ricavi da start-up, clientela pubblica: il modello Palantir applicato alla sorveglianza e alla difesa dai droni, con la firma di casa Trump.

Meta

Meta brucia 113 miliardi in Borsa: la scommessa sull’IA non convince

Zuckerberg difende la spesa da 145 miliardi, mentre gli investitori chiedono quando arriverà il ritorno.

Microsoft, Azure sfonda i 100 miliardi di dollari

Utile in crescita del 31% e abbonati IA raddoppiati in sei mesi, mentre gli investitori chiedono ancora quando la spesa sull’intelligenza artificiale si...
sk hynix

SK Hynix: quando un aumento dei profitti del 1.200% non basta

Il colosso coreano segna l’utile netto più alto della sua storia, eppure in borsa perde quasi il 10%. Forse, però, i mercati hanno letto quei conti meglio di...
cina chip

Gli utili dei chip cinesi crescono del 2.600%

Le restrizioni statunitensi accelerano la spinta cinese a fare da sé. E i dati dell’ufficio statistico di Pechino raccontano un semestre record.

Ilya Sutskever Safe Superintelligence

Nvidia investe nel laboratorio segreto di Sutskever e lo strappa a Google

Con l’investimento in Safe Superintelligence il produttore di chip toglie un cliente di frontiera alle TPU di Google e allarga il proprio parco collaborazioni...
CXMT

La carenza di memorie fa volare CXMT in Borsa: +466%!

Il produttore di memorie è diventato la società più capitalizzata quotata nella Cina continentale. Dietro il record ci sono il boom dell’IA, la strategia industriale di...
Palmer Luckey Anduril

La guerra “a perdere” porta Anduril a una valutazione da cento miliardi

La scommessa sui sistemi economici e sacrificabili, guidati dall’IA e modellati sull’Ucraina, porta capitali anche a Mach Industries, Shield AI e alla...
Share This