Apple ha ufficialmente svelato il nuovo iPhone 16e, in quello che possiamo definire un aggiornamento sostanziale della sua linea di smartphone più accessibile. Il dispositivo, che abbandona il marchio SE per allinearsi alla gamma di punta, sarà disponibile dal 28 febbraio a partire da 599 dollari.
La novità più significativa è l’introduzione di Apple Intelligence, il sistema di intelligenza artificiale sviluppato dalla casa di Cupertino per competere con soluzioni come ChatGPT e Gemini di Google.
Il 16e entra così in un ristretto club di dispositivi compatibili con Apple Intelligence, accanto alla serie iPhone 16 e all’iPhone 15 Pro.
Il merito è del chip A18, lo stesso processore che equipaggia i nuovi flagship Apple, capace di gestire direttamente sul dispositivo modelli AI avanzati per la generazione di immagini, la scrittura di testi e il riassunto di contenuti.
Inoltre, grazie a questa tecnologia, gli utenti potranno accedere a ChatGPT tramite Siri senza bisogno di un account OpenAI.
Oltre all’intelligenza artificiale, il nuovo iPhone segna un’importante transizione tecnologica per Apple con l’introduzione del modem Apple C1, il primo progettato interamente in-house, nell’ottica di ridurre la dipendenza da fornitori esterni come Qualcomm e Intel.
iPhone 16e: nuovo design, addio al Touch ID
Il rinnovamento passa anche attraverso un design più moderno, con l’addio al tasto Home e al Touch ID, sostituiti dal riconoscimento facciale Face ID. Torna invece il notch per la fotocamera frontale, ereditato dall’iPhone X.
Novità anche sul fronte della connettività, con l’abbandono della porta Lightning a favore della USB-C, ormai standard su tutta la gamma Apple.
Il display OLED cresce fino a 6,1 pollici, migliorando non solo l’esperienza visiva ma anche la durata della batteria. Apple promette infatti “la migliore autonomia mai vista su un iPhone da 6,1 pollici”, con un incremento fino a 12 ore rispetto al modello SE precedente. Un cambiamento che potrebbe deludere gli amanti dei dispositivi compatti, considerando che il precedente SE aveva uno schermo da 4,8 pollici.
Sul fronte fotografico, l’iPhone 16e è dotato di una fotocamera posteriore da 48 megapixel con zoom 2x, che Apple definisce un sistema “due in uno”, in grado di scattare anche immagini a 24 megapixel. La fotocamera frontale, invece, sfrutta il sistema TrueDepth, che consente lo sblocco con il volto.
Fotocamera da 48 MP e sfida ai mercati emergenti
Il lancio del nuovo modello avviene in un momento delicato per Apple, che sta cercando di recuperare terreno in mercati chiave come la Cina, dove ha registrato un calo dell’11% della quota di mercato.
La crescita di Huawei e di altri produttori locali ha messo in difficoltà l’azienda di Cupertino, che sta valutando partnership con Tencent, ByteDance e Alibaba per portare Apple Intelligence nel mercato cinese.
L’iPhone SE, fin dal suo debutto nel 2016, ha rappresentato una scelta strategica per Apple, riscuotendo successo in Cina e India, i due più grandi mercati per smartphone. Il suo calendario di rilascio è stato però irregolare, con aggiornamenti nel 2020, 2022 e ora nel 2025.
Il nuovo modello, con un prezzo di 599 dollari, costa 100 dollari in più rispetto al suo predecessore ma le innovazioni introdotte potrebbero renderlo un’opzione competitiva nei mercati emergenti.
I preordini apriranno il 21 febbraio, mentre le spedizioni partiranno il 28 febbraio.


