Anthropic ha lanciato venerdì scorso il suo Economic Futures Program, un’iniziativa innovativa progettata per supportare la ricerca sugli impatti dell’IA nel mercato del lavoro e nell’economia globale, sviluppando contemporaneamente proposte politiche per prepararsi a questa transizione epocale.
La Silicon Valley, infatti, ha a lungo celebrato le promesse dell’intelligenza artificiale generativa nel creare nuove opportunità di carriera e percorsi economici innovativi, come le startup unicorno fondate e gestite da singoli imprenditori.
Banche e analisti, infatti, hanno evidenziato il potenziale dell’IA per incrementare il PIL globale, ma questi benefici difficilmente saranno distribuiti equamente, considerando la previsione di una massiccia perdita di posti di lavoro legata all’automazione intelligente.
Sarah Heck, responsabile dei programmi politici e delle partnership di Anthropic, ha spiegato l’importanza di ancorare queste discussioni su evidenze concrete piuttosto che su previsioni predeterminate.
L’approccio dell’azienda punta a comprendere scientificamente cosa stia realmente accadendo, evitando speculazioni non supportate da dati empirici.
Le previsioni di Dario Amodei sui cambiamenti occupazionali
Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha una visione piuttosto pessimista del futuro del lavoro.
A maggio ha previsto che l’intelligenza artificiale potrebbe eliminare la metà di tutti i posti di lavoro d’ufficio entry-level, provocando un picco di disoccupazione fino al 20% nei prossimi cinque anni. Queste dichiarazioni, come riporta Techcrunch, hanno alimentato il dibattito sulla necessità di politiche proattive per gestire la transizione.
Tuttavia, Heck ha adottato un approccio più cauto, sottolineando che i cambiamenti dirompenti portati dall’IA potrebbero essere sia positivi che negativi. L’obiettivo principale del programma è comprendere accuratamente cosa stia accadendo per poi sviluppare strategie appropriate, che si tratti di mitigare la perdita di posti di lavoro o di gestire un’espansione economica significativa.
Tre pilastri per la ricerca economica sull’IA
Il programma si articola su tre aree principali di intervento:
- Erogazione di bonus economici per ricercatori che investigano gli effetti dell’IA su lavoro, produttività e creazione di valore.
- Creazione di forum specializzati per sviluppare e valutare proposte politiche preparatorie agli impatti economici dell’intelligenza artificiale.
- Costruzione di database per monitorare l’utilizzo economico e l’impatto dell’IA nel tempo.
Il programma si basa sull’Economic Index esistente di Anthropic, lanciato a febbraio, che fornisce dati aggregati e anonimi open-source per analizzare gli effetti dell’IA sui mercati del lavoro e sull’economia.
Questa trasparenza contrasta con l’approccio di molti concorrenti che mantengono questi dati riservati.
Bonus economici rapidi e partnership strategiche
Anthropic ha immediatamente attivato il programma con iniziative concrete.
L’azienda ha aperto le candidature per bonus rapidi fino a 50.000 dollari destinati alla ricerca empirica sugli impatti economici dell’IA e a proposte politiche basate su evidenze per simposi che si terranno a Washington D.C. e in Europa durante l’autunno.
L’azienda cerca partnership con istituzioni di ricerca indipendenti, fornendo ai partner crediti API Claude e altre risorse per supportare la ricerca.
Per erogare i bonus, Anthropic privilegerà individui, accademici o team capaci di produrre dati di alta qualità in tempi brevi, con l’obiettivo di completare i progetti entro sei mesi.
Un approccio olistico oltre la semplice occupazione
Il programma Economic Futures va oltre la semplice analisi del mercato del lavoro. Anthropic vuole comprendere come cambiano i flussi di lavoro, come si creano nuovi posti di lavoro mai contemplati prima e quali competenze rimangono preziose mentre altre diventano obsolete.
L’azienda intende anche studiare gli effetti dell’IA sulla politica fiscale, analizzando cosa accade quando le aziende modificano radicalmente la loro percezione della creazione di valore.
Questo programma rappresenta parte di un cambiamento graduale, ma crescente tra le aziende tecnologiche che si posizionano come parte della soluzione ai problemi che contribuiscono a creare.
Mentre OpenAI ha pubblicato il suo Economic Blueprint a gennaio, concentrandosi sull’adozione pubblica degli strumenti IA e sulla creazione di zone economiche specializzate, Anthropic adotta un approccio più orientato alla ricerca empirica per affrontare le sfide economiche dell’intelligenza artificiale.


