Amazon sottrae i cofondatori di Adept con una mossa “alla Inflection”

da | 30 Giu 2024 | IA

Neanche il tempo di scrivere che Margrethe Vestager, capo dell’antitrust dell’UE, sta investigando (tra le altre cose) i tentativi di Big Tech di cannibalizzare le altre aziende tramite assunzioni di massa del loro personale, ed ecco Amazon uscirsene con una mossa “alla Inflection”.

Ci riferiamo, nello specifico, a quando lo scorso marzo Microsoft ha spolpato Inflection AI, società di intelligenza artificiale avanzata al lavoro su un assistente digitale di nome Pi, che mirava a rivoluzionare il modo in cui interagiamo con le macchine.

In quell’occasione Mustafa Suleyman e Karén Simonyan, i co-fondatori di Inflection, passarono lo stesso giorno a Microsoft, portandosi dietro per giunta “alcuni membri” del loro gruppo, e lasciandosi alle spalle qualcosa di molto simile a una scatola vuota.

Amazon ha appena fatto la stessa cosa assumendo i cofondatori e parte del team di Adept, una startup di San Francisco valutata oltre 1 miliardo di dollari e che ha raccolto più di 410 milioni di dollari in finanziamenti. David Luan, cofondatore e CEO di Adept, si unirà così ad Amazon insieme ad altri cofondatori e dipendenti.

Adept continuerà ad operare indipendentemente con un nuovo CEO già nominato. E l’accordo con Amazon vedrà quest’ultima pagare una tariffa di licenza non esclusiva per utilizzare alcune tecnologie di Adept, specializzate nell’automazione di funzioni aziendali. I termini specifici dell’accordo non sono comunque stati resi pubblici.

Questa mossa si inserisce in un contesto più ampio degli sforzi di Amazon nell’IA. L’azienda di Jeff Bezos starebbe investendo nello sviluppo di un ambizioso modello linguistico per competere coi giganti del settore come OpenAI (cioè Microsoft) e Alphabet.

L’acquisizione dei talenti di Adept segnala un particolare interesse di Amazon per gli agenti di IA, un’area chiave per il futuro del settore. Ed è da notare che Adept aveva anche discusso potenziali collaborazioni con altre aziende tecnologiche, tra cui Meta, che alla fine ha deciso di non procedere.

Amazon sta anche lavorando per integrare completamente l’IA generativa nel suo assistente vocale Alexa, con l’obiettivo di fornire risposte quasi istantanee a richieste o domande complesse.

All’interno di Amazon, Luan e i suoi colleghi riferiranno a Rohit Prasad, responsabile dell’intelligenza artificiale generale (AGI). Prasad, che ora riferisce direttamente al CEO Andy Jassy, sta unificando gli sforzi di IA dell’azienda, coinvolgendo ricercatori di Alexa AI e il team scientifico di Amazon.

Questa acquisizione di talenti solleva non pochi dubbi sulla competizione nel settore dell’IA e sulle strategie delle grandi aziende tecnologiche. Non a caso la Federal Trade Commission, come scrivevamo, sta già indagando su quanto avvenuto tra Microsoft e Inflection AI per verificare se l’accaduto violi le leggi.

La mossa di Amazon evidenzia la crescente importanza dell’IA nel panorama tecnologico e la corsa delle grandi aziende per assicurarsi i migliori talenti e tecnologie in questo campo in rapida evoluzione. Costi quel che costi.

POTREBBE INTERESSARTI

ChatGPT OpenAI IA

USA: i procuratori generali contro i “deliri” delle IA

Dopo nuovi casi legati alla salute mentale, gli Stati pretendono. inevitabile lo scontro con Washington, che invece vuole limitare le restrizioni per l’IA.

Bob Iger Disney

Disney: 1 miliardo in OpenAI e via libera ai personaggi su Sora

Un’intesa triennale permette l’uso di oltre 200 personaggi Disney, Marvel, Pixar e Star Wars su Sora, segnando una svolta nel rapporto tra Hollywood e l’IA...
Michael Intrator CoreWeave

CoreWeave, il CEO difende gli accordi circolari dell’IA

Michael Intrator risponde alle accuse di instabilità e rivendica il modello di collaborazione tra CoreWeave e i big dell’IA.

adolescenti

Gli adolescenti americani e la nuova dipendenza dai chatbot IA

Dati, divari sociali e rischi emotivi nella fotografia del Pew Research Center sull’utilizzo dell’IA tra gli adolescenti USA.

Donald Trump Nvidia

Trump apre all’H200 verso la Cina (ma chiede a Nvidia un ‘pizzo’ del 25%

Il presidente degli Stati Uniti autorizza l’export del chip di fascia alta di Nvidia in cambio di una quota senza precedenti: un compromesso tra geopolitica, mercato e...
Cina qwen deepseek

La Cina accelera sull’open source: ora vale il 30% dell’utilizzo dell’IA

Un report di OpenRouter mostra l’ascesa dei modelli cinesi nonostante le restrizioni USA su Nvidia e AMD.

Arvind Krishna IBM

Il CEO di IBM avverte: “la corsa ai data center non potrà ripagarsi”

Secondo Arvind Krishna i costi attuali dell’infrastruttura rendono impossibile rientrare dai trilioni investiti nella potenza di calcolo.

silicon valley agenti ia

La Silicon Valley clona Amazon e Gmail per addestrare gli agenti IA

Start-up finanziate dai big del venture capital ricostruiscono i siti più usati al mondo per insegnare agli agenti digitali a navigare, prenotare, compilare e...
Zuckerberg Meta glasses

Meta valuta tagli fino al 30% al budget del Metaverso per il 2026

Meta starebbe considerando di ridurre del 30% il budget assegnato ai suoi sforzi per il metaverso nel 2026, così da allocare più risorse all’IA.

Cristiano Ronaldo e il CEO di Perplexity

Cristiano Ronaldo investe in Perplexity AI

Cristiano Ronaldo ha deciso di investire in Perplexity AI e di entrare a gamba tesa nel business dell’intelligenza artificiale.

Share This