Amazon lancia Alexa+: l’IA rivoluziona gli assistenti vocali

by | 27 Feb 2025 | IA

Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo mesi di attesa e qualche difficoltà interna, Amazon ha finalmente svelato Alexa+, la versione avanzata del suo assistente vocale, potenziata dall’intelligenza artificiale generativa.

Alexa+ introduce funzionalità avanzate, tra cui la possibilità di effettuare ordini, inviare inviti e memorizzare dettagli personali come preferenze alimentari e gusti cinematografici.

A differenza della versione precedente, sarà in grado di sostenere conversazioni senza bisogno di ripetere la parola di attivazione, che comunque resta la solita “Alexa”.

Alexa+, l’IA autonoma

La novità principale è la capacità di prendere iniziative: “Alexa+ può creare routine su misura, suggerire eventi e gestire la smart home senza comandi espliciti”, ha spiegato Panos Panay, vicepresidente senior di Amazon per dispositivi e servizi.

Durante una dimostrazione, Panay ha chiesto ad Alexa se qualcuno avesse portato fuori il cane di recente, al che l’assistente ha analizzato le immagini delle telecamere di sicurezza per rispondere.

Sempre restando nell’ambito delle capacità visive, il nuovo assistente di Amazon potrà anche scattare foto e analizzare immagini. Tra le funzioni avanzate dimostrate da Amazon, spiccano la possibilità di segnalare la disponibilità di biglietti per concerti, fornire informazioni su attività commerciali locali grazie all’integrazione con Yelp e prenotare ristoranti.

Alexa+ potrà inoltre leggere e sintetizzare guide di studio, formulare domande sui contenuti e pianificare viaggi con itinerari personalizzati.

Alexa Plus Echo

Amazon afferma che Alexa Plus sarà compatibile con quasi tutti i dispositivi Alexa attualmente disponibili.

Il controllo della smart home resta un punto chiave: oltre a gestire dispositivi come telecamere di sicurezza e luci, il nuovo Alexa potrà creare routine automatiche in base alle abitudini dell’utente.

Anche l’esperienza musicale è stata potenziata, con la possibilità di trovare brani a partire da descrizioni generiche. Inoltre, sarà possibile saltare direttamente a una scena specifica di un film, sebbene questa funzione abbia mostrato qualche imprecisione durante la dimostrazione.

Un modello AI aperto e collaborazioni di peso

Alexa+ non si affida a un solo modello di intelligenza artificiale ma sfrutta Amazon Nova e altri modelli sviluppati da aziende come Anthropic, scegliendo il più adatto a ogni richiesta.

Grazie a partnership con testate come The Washington Post, Politico e Reuters, l’assistente fornirà aggiornamenti su mercati finanziari, sport e politica. Da definire, ovviamente, le testate per l’Italia.

L’integrazione con terze parti è un altro punto di forza: Alexa+ supporterà servizi come Uber Eats, Sonos, Zoom, Xbox e Ticketmaster, oltre a un’inedita funzione per generare musica in collaborazione con Suno, un’azienda specializzata in AI musicale.

Il vantaggio competitivo di Amazon

L’arrivo di Alexa+ segna un momento chiave per Amazon in un mercato sempre più competitivo.

Google Gemini e ChatGPT dominano il settore dell’intelligenza artificiale conversazionale, mentre Apple è al lavoro su una versione aggiornata di Siri. Nessuno di questi strumenti è ancora integrato negli smart speaker, il che potrebbe dare ad Amazon un vantaggio strategico.

Il servizio sarà gratuito per i membri Prime e costerà 19,99 dollari al mese per gli altri utenti. Il lancio in anteprima è previsto per il prossimo mese, con compatibilità estesa alla maggior parte dei dispositivi Echo.

Resta da vedere se Alexa+ riuscirà a mantenere le promesse fatte da Amazon nel 2023, quando l’azienda annunciò la “supercarica” dell’assistente vocale con AI.

Nel frattempo, di una cosa siamo sicuri: la rivoluzione degli assistenti virtuali è appena iniziata.

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