L’Alta Corte spagnola ha ordinato la sospensione temporanea del servizio di messaggistica Telegram nel paese.
Il provvedimento, secondo quanto riferito da una fonte giudiziaria, origina dalle lamentele di alcune media company tra cui Atresmedia, EGEDA, Mediaset e Telefonica.
L’accusa è che l’app permette agli utenti di caricare i loro contenuti senza autorizzazione. L’uso di Telegram in Spagna verrà quindi sospeso da lunedì, come da ordine del giudice Santiago Pedraz, che nel frattempo porterà avanti gli accertamenti del caso.
Sarà responsabilità dei fornitori dei servizi telefonici bloccare i servizi di Telegram. Il servizio di messaggistica istantanea è il quarto più utilizzato in Spagna, secondo l’autorità garante della concorrenza CNMC, stando alla quale è utilizzato da quasi il 19% degli spagnoli intervistati.
Telegram dichiara che nel 2023 il servizio ha avuto più di 700 milioni di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo.


