Alibaba vola con l’accordo per Apple Intelligence in Cina

by | 12 Feb 2025 | Business, IA

Tempo di lettura: 2 minuti

Apple Intelligence, la suite di strumenti di intelligenza artificiale sviluppata dalla casa di Cupertino, si appoggia a modelli di terze parti per offrire funzionalità avanzate come il miglioramento dell’assistente vocale Siri, la generazione di testi e l’editing delle immagini.

In Occidente, Apple si sta appoggiando a ChatGPT di OpenAI. Per portare questi servizi anche in Cina, però, l’azienda di Tim Cook  deve necessariamente collaborare con le realtà locali, a causa delle rigide regolamentazioni imposte da Pechino sull’uso dell’IA generativa da parte di operatori stranieri.

L’intesa con Alibaba

Finora, l’azienda statunitense aveva cercato di lavorare con Baidu, il più grande motore di ricerca cinese, ma la partnership ha incontrato ostacoli negli ultimi mesi, rallentando i piani di Apple.

Questo ritardo ha avuto ripercussioni sui risultati finanziari nella regione della Grande Cina, dove i ricavi sono scesi dell’11% nell’ultimo trimestre del 2023, con il CEO Tim Cook che ha attribuito parte del calo proprio all’assenza di Apple Intelligence nel mercato cinese.

Ora, però, Apple sembra aver trovato un nuovo alleato in Alibaba, il gigante dell’e-commerce cinese che ha investito pesantemente nel settore dell’intelligenza artificiale.

La partnership prevede l’integrazione delle tecnologie sviluppate da Alibaba (in particolare, il chatbot conversazionale Qwen e altri modelli di IA avanzati), all’interno dei servizi Apple destinati al pubblico cinese.

L’accordo potrebbe non solo sbloccare il mercato per l’azienda di Cupertino, ma anche rafforzare la posizione di Alibaba come leader nell’IA locale.

Boom in Borsa per Alibaba

La notizia dell’intesa tra le due società ha fatto impennare le azioni di Alibaba, che hanno registrato un aumento del 7,8% alla Borsa di Hong Kong, toccando i 113,10 dollari locali (circa 14,53 dollari statunitensi), segnando il loro maggiore incremento giornaliero in quasi due anni.

Secondo Chelsey Tam, analista di Morningstar, l’accordo con Apple rappresenta una conferma delle capacità di Alibaba nel settore dell’intelligenza artificiale.

“Questa collaborazione permette ad Alibaba di posizionarsi strategicamente avendo Apple come partner di riferimento, e potrebbe spingere altre aziende a manifestare interesse per una collaborazione con Alibaba”, ha dichiarato.

Nel frattempo, il via libera definitivo alle funzionalità di Apple Intelligence in Cina dipenderà dall’approvazione delle autorità di regolamentazione del cyberspazio, un processo che potrebbe richiedere diversi mesi.

Se Apple otterrà l’approvazione, il suo ecosistema IA potrà finalmente competere nel mercato cinese, dove i rivali locali, come Huawei, hanno già integrato potenti funzionalità di intelligenza artificiale nei loro dispositivi.

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